Bilancio, manovra da 18 miliardi: taglio Irpef, fondi a sanità e famiglie

16/10/2025

Una manovra da 18 miliardi di euro, con interventi mirati su famiglie, imprese e sanità pubblica, accompagnata da un contributo straordinario di 4,5 miliardi da banche e assicurazioni. È la cornice della Legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei ministri e illustrata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha definito il provvedimento come «un impegno a favore del potere d’acquisto delle famiglie e della sostenibilità della finanza pubblica». La manovra si inserisce in un contesto economico ancora incerto, e punta a conciliare rigore contabile e politiche di sostegno sociale, in linea con gli obiettivi del Documento programmatico di finanza pubblica 2025 e del Piano strutturale di bilancio 2025-2029.

Tra i punti centrali della Legge di Bilancio, il governo destina 3,5 miliardi nel triennio a famiglie e misure contro la povertà, includendo un bonus mamme aumentato da 40 a 60 euro al mese e la conferma della social card “Dedicata a te”. Prevista anche una revisione dell’Isee, che escluderà la prima casa dal calcolo del valore patrimoniale e rivedrà le scale di equivalenza, con un impatto stimato di 500 milioni di euro l’anno. L’obiettivo, spiega il ministero, è rendere più equo l’accesso alle agevolazioni per le famiglie a basso reddito e per chi deve sostenere spese legate all’istruzione o all’assistenza.

Sul fronte fiscale, la manovra 2026 conferma la linea già avviata dal governo: riduzione della seconda aliquota Irpef, che passerà dal 35% al 33%, con uno stanziamento complessivo di 9 miliardi nel triennio. Prevista inoltre una pace fiscale per il 2023, che consentirà la regolarizzazione delle pendenze tributarie, ma sarà esclusa per chi non ha mai presentato la dichiarazione dei redditi.

Confermata anche la proroga dei bonus edilizi, con la detrazione al 50% per le ristrutturazioni della prima casa e al 36% per le altre abitazioni. Sul fronte delle imposte locali, viene estesa per tutto il 2026 la maggiorazione della tassa di soggiorno, il cui gettito sarà destinato per il 70% ai Comuni e per il 30% ai fondi per disabilità e minori.

Alla sanità pubblica andranno 2,4 miliardi nel 2026, che saliranno a 2,65 miliardi nel biennio successivo. Queste risorse si sommano ai rifinanziamenti già previsti nel 2025, portando il totale oltre i 5 miliardi per il prossimo anno. Il governo destina inoltre 2 miliardi per l’adeguamento dei salari al costo della vita, un intervento che mira a tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori in un periodo di inflazione persistente.

Per il sistema produttivo, la Legge di Bilancio introduce incentivi agli investimenti materiali, con una maggiorazione del costo di acquisizione ai fini dell’ammortamento pari a 4 miliardi di euro. Previsti anche crediti d’imposta per le imprese nelle zone economiche speciali e, nel triennio 2026-2029, 100 milioni di euro per lo sviluppo delle zone logistiche semplificate.

Secondo Giorgetti, «la manovra prosegue il percorso di sostegno a famiglie, imprese e al sociale, garantendo al contempo la sostenibilità dei conti pubblici». Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) sarà inviato a Bruxelles entro la scadenza del 15 ottobre, mentre i dettagli della legge arriveranno venerdì. Un provvedimento, dunque, che conferma la linea prudente ma espansiva del governo: sostenere la crescita e i redditi senza compromettere gli equilibri della finanza pubblica.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

L’Europa si trova nuovamente a dover fare i conti con uno spettro che sperava di aver allontanato definitivamente: una crisi energetica dalle proporzioni preoccupanti che rischia di paralizzare il normale svolgimento delle attività quotidiane e produttive. Il catalizzatore di questa nuova ondata di profonda instabilità è il blocco dello Stretto di Hormuz, un punto nevralgico […]

18/04/2026

Orsini (Confindustria) contro le Istituzioni UE: “Spaventa la miopia dell’UE sul rischio recessione. Bisogna cambiare la guida”

Orsini (Confindustria) contro le Istituzioni UE: “Spaventa la miopia dell’UE sul rischio recessione. Bisogna cambiare la guida”

Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha espresso una critica molto dura nei confronti delle istituzioni europee, accusandole di sottovalutare il pericolo di una possibile recessione. Le sue parole arrivano durante un convegno dedicato all’economia del mare, dove commenta anche l’allarme lanciato dal Fondo Monetario Internazionale. Secondo Orsini, l’atteggiamento dell’Unione Europea appare poco lungimirante e inadeguato […]

17/04/2026

Guerra, Lagarde: “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”. La Banca Centrale Europea deciderà sul rialzo dei tassi di interesse

Guerra, Lagarde: “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”. La Banca Centrale Europea deciderà sul rialzo dei tassi di interesse

La guerra in Medio Oriente e le tensioni legate all’Iran stanno alimentando forti dubbi sull’andamento economico dell’Eurozona. In questo contesto, la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha spiegato che “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”, sottolineando come le conseguenze del conflitto restino difficili da prevedere. Le […]

15/04/2026

La Blue Economy del Lazio vola tra nuovi porti e innovazione sostenibile

La Blue Economy del Lazio vola tra nuovi porti e innovazione sostenibile

L’economia del mare nel Lazio non è più soltanto una vocazione naturale legata alla bellezza del litorale, ma si è trasformata in un vero e proprio gigante industriale capace di trainare l’intero Prodotto Interno Lordo regionale con numeri che definire incoraggianti sarebbe riduttivo. Le rilevazioni più recenti parlano chiaro: nel corso del 2023 il comparto […]

13/04/2026

Se non riapre lo stretto di Hormuz è rischio paralisi dei trasporti aerei

Se non riapre lo stretto di Hormuz è rischio paralisi dei trasporti aerei

La clessidra energetica del Vecchio Continente ha iniziato la sua corsa contro il tempo e il termine ultimo per scongiurare una crisi sistemica sembra essere fissato tra circa ventuno giorni. Se entro tre settimane lo Stretto di Hormuz non dovesse tornare a essere una via di comunicazione stabile e sicura per le petroliere, gli aeroporti […]

11/04/2026

Eni, Enel e Leonardo – Ecco le nuove nomine dal Ministero dell’Economia: da Descalzi a Mariani. Le novità

Eni, Enel e Leonardo – Ecco le nuove nomine dal Ministero dell’Economia: da Descalzi a Mariani. Le novità

Il Ministero dell’Economia ha definito le nuove indicazioni per i vertici di alcune tra le principali aziende partecipate dallo Stato, delineando un mix di conferme e cambiamenti in vista dei rinnovi dei consigli di amministrazione. Per quanto riguarda Eni, viene confermato nel ruolo di amministratore delegato Claudio Descalzi, mentre la principale novità è l’arrivo di […]

10/04/2026

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

In un periodo storico caratterizzato da una profonda incertezza geopolitica e da una caccia globale alle risorse energetiche che non accenna a placarsi, l’Eni ha annunciato il ritrovamento di quello che può essere definito un vero e proprio tesoro sottomarino. La nuova maxi-scoperta di gas è avvenuta in Egitto, una terra dove il gruppo guidato […]

08/04/2026

Transizione 5.0,  soddisfatto Marco Gay (Unione Industriali): “Strappo ricucito, segnali positivi dal governo: ora avanti con gli investimenti”

Transizione 5.0, soddisfatto Marco Gay (Unione Industriali): “Strappo ricucito, segnali positivi dal governo: ora avanti con gli investimenti”

La decisione del governo di confermare le risorse destinate al credito d’imposta per il piano Transizione 5.0 viene accolta con favore dal mondo industriale. Secondo il presidente dell’Unione Industriali di Torino, Marco Gay, questa scelta rappresenta un segnale importante perché rimette al centro la crescita economica e il ruolo delle imprese nel rafforzare il sistema […]

08/04/2026

Pronto il piano di emergenza in caso di crisi energetica

Pronto il piano di emergenza in caso di crisi energetica

L’ombra di un passato recente torna a allungarsi sull’Italia, costringendo il governo a rispolverare strategie che sembravano ormai archiviate. Non siamo nel 2022, ma l’aria che si respira a Roma suggerisce una prudenza quasi identica a quella di 4 anni fa. Il sistema energetico nazionale si prepara a una nuova prova di resilienza con un […]

08/04/2026