
Calcio in lutto: è morto Igor Protti – E’ stato un simbolo del calcio anni ’90. L’annuncio con le sue parole: “Questo splendido viaggio è arrivato al fischio finale”
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Igor Protti, morto all’età di 58 anni. L’ex attaccante, protagonista assoluto del calcio italiano degli anni ’90, aveva reso pubblica nei mesi scorsi la sua malattia: a giugno dell’anno precedente gli era stato diagnosticato un tumore, poi aggravatosi con il tempo fino a diffondersi alle vertebre. La notizia del decesso è stata comunicata dalla famiglia attraverso un messaggio diffuso sui social, che ha riportato anche le sue ultime volontà e parole di commiato.
La famiglia ha scritto: “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.” Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza”.
Protti è stato uno degli attaccanti più rappresentativi della sua generazione, capace di lasciare un segno profondo in piazze diverse. Dopo gli inizi a Rimini, si è imposto a Messina, dove si è fatto conoscere dal grande pubblico. Il salto di qualità è arrivato con il Bari, squadra con cui ha vissuto la stagione più brillante della sua carriera, culminata con il titolo di capocannoniere in Serie A. Successivamente ha vestito anche le maglie di Lazio e Napoli, prima di diventare un simbolo assoluto a Livorno, dove ha chiuso la carriera tra affetto e riconoscimento popolare.
Attaccante generoso e molto amato dai tifosi, Protti ha rappresentato il prototipo del “bomber di provincia”, capace di segnare in tutte le categorie professionistiche e di legare il proprio nome a più città. A Livorno, in particolare, è diventato una vera icona sportiva, contribuendo anche alla promozione della squadra e vivendo un rapporto speciale con la tifoseria.
Negli ultimi mesi la malattia aveva segnato profondamente la sua vita, ma non aveva mai spento il legame con il mondo del calcio e con i suoi sostenitori, che gli hanno sempre dimostrato grande vicinanza. Il suo ricordo resta quello di un calciatore combattivo e amatissimo, capace di unire diverse tifoserie.