Dopo 50 anni, Goldrake torna in tv sulla Rai: ed è boom di ascolti

08/10/2025

“Si trasforma in un razzo missile, con circuiti di mille valvole, tra le stelle sprinta e va, mangia libri di cibernetica, insalate di matematica, e a giocar su Marte va”: alzi la mano chi ha almeno cinquant’anni e non ha sa a memoria le parole della sigla più famosa dei cartoni animati. Era il 4 aprile 1978 quando Maria Giovanna Elmi, in un’introduzione che cercava di placare le prime polemiche sulla violenza dei cartoni giapponesi, annunciava al pubblico italiano l’arrivo di Ufo Robot Goldrake. Quella serie, firmata da Gō Nagai e già in onda in Giappone dal 1975, stava per cambiare per sempre la televisione per ragazzi. Cinquant’anni dopo la sua prima apparizione, la Rai ha deciso di riproporla integralmente, con 75 episodi – tre dei quali inediti in Italia – in onda ogni domenica alle 19 su Rai2.

Il ritorno del “robottone” è stato un trionfo. I primi due episodi, trasmessi dopo Tg2 Dossier, hanno visto lo share salire dall’1,6% al 4,6%, segno di un entusiasmo che ha travolto social e gruppi di appassionati. Non solo nostalgia, ma il riconoscimento di un fenomeno culturale che, tra gli anni Settanta e Ottanta, rivoluzionò l’immaginario collettivo. Per molti bambini di allora, Goldrake rappresentò il passaggio simbolico dall’infanzia al mondo adulto, con storie di guerra, dolore e speranza raccontate attraverso un linguaggio mai visto prima.

A ricordarlo è la stessa Maria Giovanna Elmi, che all’epoca presentava la trasmissione Buonasera con…: «Goldrake era una serie molto diversa da tutto ciò che si era visto. In Rai c’erano state molte resistenze, perché considerato troppo violento, ma quella violenza era sempre a fin di bene». E proprio quell’intensità emotiva, che spaventava i genitori, fu la chiave del successo tra i giovani.

Il fumettista Carmine Di Giandomenico, classe 1973, oggi autore per Marvel, DC Comics e Bonelli, ricorda: «Se sono diventato fumettista è anche grazie a Goldrake. Tutti i bambini della mia generazione hanno provato a disegnarlo. Gō Nagai aveva capito come parlare con noi, in un’epoca in cui i bambini non erano ascoltati». A comprendere il segreto della serie fu anche Gianni Rodari, che sottolineò la capacità dei personaggi di trasmettere empatia e sofferenza insieme ai loro robot: “Gridavano, soffrivano, si battevano: erano vivi”.

La rivoluzione passò anche dalla musica. La celebre sigla, composta da Vince Tempera e scritta da Luigi Albertelli, fu interpretata dagli Actarus, gruppo che includeva anche Fabio Concato. «I bambini erano abituati allo Zecchino d’Oro – racconta Tempera – ma per Goldrake serviva qualcosa di nuovo. Creammo un suono da discoteca, più moderno. In due anni le nostre sigle vendettero cinque milioni di dischi e cambiarono tutto. Nacque un genere».

Oggi, il ritorno in televisione sancisce Goldrake come un monumento della cultura pop italiana. Un simbolo capace di unire generazioni diverse e di ispirare ancora progetti contemporanei. Come quello ideato dallo stesso Di Giandomenico per una piazza di Teramo: una copertura fotovoltaica ispirata al robot, che avrebbe illuminato uno spazio urbano trasformandolo in un omaggio alla fantasia. «È rimasto nel cassetto, ma il progetto esiste ancora, pronto per qualsiasi città che voglia accoglierlo», racconta l’autore.

A cinquant’anni dal suo esordio, Goldrake non è più solo un cartone animato: è un archetipo, un mito moderno che parla ancora di eroismo, tecnologia e libertà. E, come diceva la sigla che ha fatto la storia, continua a “volare negli spazi siderali” della memoria collettiva.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Ultimo a Tor Vergata: flash mob di migliaia di fan al Gianicolo

Ultimo a Tor Vergata: flash mob di migliaia di fan al Gianicolo

La terrazza del Gianicolo si è trasformata in un gigantesco coro a cielo aperto per celebrare l’inizio ufficiale del conto alla rovescia in vista del colossale concerto di Ultimo, in programma il prossimo 4 luglio nell’area di Tor Vergata. Tra i primi ad arrivare sul posto c’era Aurora, una ragazza di 21 anni partita da […]

05/06/2026

A Rebibbia, detenute in passerella per il concorso “Miss Mamma”

A Rebibbia, detenute in passerella per il concorso “Miss Mamma”

Il teatro del carcere femminile di Rebibbia, la struttura detentiva più vasta del continente europeo con una popolazione di oltre quattrocento recluse, si è trasformato per un giorno in un palcoscenico di speranza e riscatto sociale. In questo contesto unico si è svolta l’edizione speciale del concorso Miss Mamma Cuore di Mamma, un’iniziativa volta a […]

15/05/2026

Roma riattiva il Registro dei mediatori culturali: i dati sugli stranieri

Roma riattiva il Registro dei mediatori culturali: i dati sugli stranieri

La città di Roma compie un passo decisivo verso una gestione strutturale e moderna dell’integrazione attraverso la riattivazione del Registro capitolino dei mediatori culturali, uno strumento che era rimasto inattivo per ben due decenni. La decisione della Giunta Gualtieri di rimettere in funzione questo albo, fermo dal lontano 2005, risponde a una necessità divenuta ormai […]

07/05/2026

Rai conferma la vendita del Teatro delle Vittorie, nonostante le proteste

Rai conferma la vendita del Teatro delle Vittorie, nonostante le proteste

Il destino del Teatro delle Vittorie sembra ormai segnato da una strategia aziendale che punta con decisione verso la dismissione. Nonostante le accorate richieste di stop giunte da figure che hanno fatto la storia del servizio pubblico, la governance di Viale Mazzini procede spedita verso l’alienazione di quello che è considerato a tutti gli effetti […]

04/05/2026

Addio al Teatro delle Vittorie: la Rai vende lo storico tempio della TV

Addio al Teatro delle Vittorie: la Rai vende lo storico tempio della TV

Il panorama televisivo italiano si appresta a perdere uno dei suoi simboli più iconici e carichi di memoria. Il Teatro delle Vittorie, situato in via Col di Lana a Roma, è stato ufficialmente inserito nella lista dei beni immobili che la Rai ha deciso di alienare. Nonostante le smentite circolate all’inizio dell’anno, la conferma della […]

27/04/2026

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Chi l’avrebbe mai detto che la Città Eterna, con la sua storia millenaria e le sue abitudini radicate, potesse trasformarsi improvvisamente in una delle capitali più tecnologicamente avanzate del Vecchio Continente? Eppure, i dati parlano chiaro: Stoccolma non è poi così lontana. Se la Svezia resta un modello quasi irraggiungibile per l’uso della moneta elettronica, […]

07/04/2026

La rivolta contro Lotito dei tifosi della Lazio diventa boicottaggio politico

La rivolta contro Lotito dei tifosi della Lazio diventa boicottaggio politico

Non si placa la protesta degli ultras della Lazio contro il presidente Claudio Lotito. E ora ha assunto addirittura i contorni del boicottaggio politico. Da Ladispoli a Colleferro, passando per i quartieri storici di Roma, i muri e le pensiline dei mezzi pubblici si sono riempiti di un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni. […]

27/02/2026

Papa Leone XIV rivoluziona la Diocesi di Roma: quattro nuovi vescovi dai territori

Papa Leone XIV rivoluziona la Diocesi di Roma: quattro nuovi vescovi dai territori

L’opera di riordino del governo della Chiesa di Roma da parte di Papa Leone XIV prosegue a ritmo serrato, quasi a voler recuperare il tempo perduto o correggere rotte che si sono rivelate impervie nel recente passato. Con una mossa che ha scosso le sacrestie della capitale, il Pontefice ha deciso di promuovere quattro parroci, […]

26/02/2026

San Lorenzo in Lucina: rimosso il volto dell’«angelo Meloni»

San Lorenzo in Lucina: rimosso il volto dell’«angelo Meloni»

Nella navata destra della Basilica di San Lorenzo in Lucina, il pellegrinaggio non è più soltanto spirituale o artistico, ma si è trasformato in un fenomeno di costume che attira curiosi da ogni angolo d’Italia. C’è la scolaresca arrivata da Pordenone che, tra una visita a un monumento e l’altra, ha deviato il proprio percorso […]

05/02/2026