
Dramma Berrettini al Roland Garros: nuovo infortunio per il tennista azzurro, si ritira in lacrime. Arnaldi va in semifinale
La straordinaria giornata del tennis italiano al Roland Garros si è conclusa con una pagina amara. Dopo l’entusiasmo per i risultati degli azzurri, il quarto di finale tutto italiano tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi si chiude con il ritiro del romano per un problema all’anca sinistra. Sul punteggio di 7-5 5-2 in favore di Arnaldi, Berrettini è stato costretto ad abbandonare il match tra le lacrime, interrompendo così il suo splendido percorso nel torneo parigino.
Se da una parte si chiude con amarezza l’avventura di Berrettini, dall’altra continua la favola sportiva di Arnaldi, che conquista la prima semifinale Slam della carriera e sfiderà Flavio Cobolli per un posto in finale. Entrambi erano arrivati a Parigi lontani dalle posizioni di vertice del ranking mondiale: Arnaldi occupava il numero 104, Berrettini il 105. Grazie al cammino compiuto in Francia, il romano rientrerà tra i primi 50 del mondo, mentre il tennista ligure compie un balzo straordinario fino alla 34ª posizione provvisoria.
Per Arnaldi si tratta della conferma di una rinascita iniziata dopo un difficile 2025, condizionato da un infortunio al piede destro. I segnali di ripresa erano già emersi nei mesi precedenti, con il successo nel Challenger di Cagliari e le ottime prestazioni agli Internazionali d’Italia. Il Roland Garros rappresenta però il vero ritorno ai massimi livelli.
L’incontro era iniziato nel migliore dei modi per Berrettini, capace di portarsi rapidamente sul 3-0. Ma Arnaldi non si è lasciato intimidire e ha cambiato l’inerzia della sfida grazie a una grande solidità da fondo campo e a una risposta particolarmente efficace. Un lunghissimo quarto game, durato circa dieci minuti, si è rivelato decisivo: mancata l’occasione del 4-0, Berrettini ha iniziato a perdere precisione, accumulando numerosi errori. Arnaldi ne ha approfittato per rimontare e aggiudicarsi il primo set per 7-5.
Nel secondo parziale il tennista ligure ha continuato a spingere, mentre Berrettini ha iniziato ad accusare problemi fisici. Dopo aver richiesto l’intervento del fisioterapista, il romano ha provato a restare in campo, ma il dolore è aumentato progressivamente. Perso nuovamente il servizio, ha capito di non poter proseguire senza rischiare conseguenze peggiori. Seduto durante il cambio campo, visibilmente commosso, ha infine deciso di ritirarsi, ricevendo l’abbraccio dell’avversario.
In conferenza stampa, Berrettini ha spiegato che il dolore era troppo intenso per continuare e che ora saranno gli esami medici a stabilire i tempi di recupero.
“Il dolore è forte e non so quanto starò fermo, farò decidere ai dottori – ha dichiarato – “Spero di essermi fermato in tempo, non era un fastidio, ci sarei passato sopra avendo fastidi da inizio torneo, ma ai dolori non passo sopra. Speriamo di rivederci a Wimbledon”