
E’ boom dell’ ‘Hugo Spritz’, dall’Europa agli USA. E ora il regno del Campari e di Aperol è a rischio
Hugo Spritz conquista Europa e Stati Uniti: la sfida al dominio di Aperol. Il mondo degli aperitivi sta vivendo una nuova tendenza: l’ascesa dell’Hugo Spritz, che dall’Europa si sta rapidamente affermando anche negli Stati Uniti, mettendo in discussione il primato di marchi storici come Aperol e Campari.
Fino a pochi anni fa lo St-Germain, il liquore a base di fiori di sambuco utilizzato nella preparazione dell’Hugo, era considerato un prodotto di nicchia, presente soprattutto nei cocktail elaborati dei bartender. Dopo la pandemia, però, il ritorno dei viaggiatori americani in Europa ha cambiato la situazione. Molti turisti hanno scoperto questo aperitivo durante le vacanze, soprattutto sulle terrazze alpine, e una volta rientrati negli Usa hanno contribuito a diffonderne la moda.
Il successo è evidente nei numeri: negli Stati Uniti Bacardi, proprietaria del marchio St-Germain, ha registrato una crescita del 40%, mentre Aperol, che per anni ha dominato il settore degli spritz sul mercato americano, ha subito una flessione del 4%.
Campari, però, non considera il nuovo concorrente una minaccia immediata. Il gruppo italiano mantiene infatti un vantaggio enorme nelle vendite, con volumi ancora circa venti volte superiori rispetto al rivale. Inoltre, Aperol può contare su un punto di forza unico: il nome del prodotto è direttamente legato al cocktail più famoso, l’“Aperol Spritz”, mentre il termine “Hugo” non è legato a un marchio specifico.
Nonostante ciò, il mercato degli aperitivi negli Stati Uniti offre ancora grandi possibilità di crescita. Lo spritz rappresenta infatti solo una piccola parte dei consumi: circa l’1% del settore americano, contro il 3% raggiunto nel Regno Unito. A scegliere questo tipo di bevanda sono soprattutto nuovi consumatori che stanno abbandonando la birra per provare alternative più leggere e ricercate.
La sfida tra Hugo e Aperol è quindi appena iniziata: il futuro dirà se si tratterà solo di una moda passeggera o dell’inizio di un cambiamento nelle abitudini degli amanti degli aperitivi.