Elkann ha venduto un altro gioiello italiano – Iveco ceduto agli Indiani, la difesa a Leonardo. Le ultime

31/07/2025

Dopo aver ceduto Magneti Marelli e Comau, John Elkann aggiunge un altro tassello alla dismissione dei suoi storici asset industriali, vendendo Iveco. La holding della famiglia Agnelli, Exor, ha infatti concluso un accordo che prevede la cessione del comparto civile di Iveco al colosso indiano Tata Motors, mentre la divisione militare sarà assorbita da Leonardo, azienda italiana leader nel settore della difesa. L’operazione complessiva porterà nelle casse di Exor un ammontare di circa 5,5 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi solo dalla vendita del settore legato alla difesa.

Difesa ancora italiana, civile agli indiani

L’area di Iveco dedicata alla produzione di veicoli militari, in particolare mezzi blindati e da combattimento, continuerà a restare sotto controllo italiano. Leonardo rafforza così il proprio ruolo come riferimento per la difesa nazionale, operando in sinergia con l’Esercito italiano. La società manterrà attivi gli impianti di Bolzano, Piacenza e Vittorio Veneto, che impiegano oltre 1.600 lavoratori, tra i quali circa 1.100 dipendenti di Iveco Defence e 500 della consociata Astra.

Diverso il destino della parte civile, che include veicoli commerciali e industriali, oltre a propulsori e servizi finanziari correlati. Questa passerà a Tata Motors, attraverso un’Offerta Pubblica di Acquisto (Opa), seguita dalla rimozione del titolo Iveco dalla Borsa. Il ramo civile conta oltre 30mila dipendenti, di cui ben 13mila in Italia, distribuiti in 19 stabilimenti produttivi e 30 centri per ricerca e sviluppo. Il gruppo opera con sette marchi distinti in vari segmenti di mercato.

Tata promette stabilità, ma i dubbi restano

Il colosso indiano ha garantito che non ci saranno tagli o chiusure di stabilimenti come effetto diretto dell’operazione, almeno per la durata degli accordi firmati. L’intenzione dichiarata è quella di costruire una crescita sostenibile e a lungo termine, integrando Iveco nel proprio ecosistema industriale.

Ma i sindacati rimangono cauti. Se da un lato l’ingresso di Leonardo è visto con favore, dall’altro preoccupano le implicazioni legate alla vendita della parte civile a un gruppo estero. Rocco Palombella e Gianluca Ficco della Uilm hanno espresso timori per la perdita di autonomia di una storica azienda nazionale e avvertono che ogni cambio di proprietà comporta inevitabili incognite.

Anche la Fiom-Cgil si è mostrata critica, lamentando l’assenza di un confronto preventivo con le rappresentanze dei lavoratori. Secondo Samuele Lodi e Maurizio Oreggia, la strategia di Exor appare chiaramente indirizzata al profitto per gli azionisti, a scapito dell’impegno produttivo sul territorio italiano. Il sindacato sollecita l’intervento del governo per salvaguardare un comparto considerato strategico.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma e il Lazio hub dell’aerospazio, un settore da 5 miliardi di euro

Roma e il Lazio hub dell’aerospazio, un settore da 5 miliardi di euro

Roma si scopre città spaziale, proiettandosi verso un futuro dove la tecnologia e la sicurezza diventano i pilastri di un nuovo rinascimento industriale. Il Lazio ha infatti presentato ufficialmente la sua candidatura come Hub europeo dell’Aerospazio, una mossa strategica che mira a trasformare la regione in un polo di attrazione globale in uno scenario geopolitico […]

18/02/2026

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

In Svezia si riapre il dibattito sull’eventuale addio alla corona per entrare nell’area dell’Euro. A rilanciare il tema è stato un rapporto diffuso dalla Swedish Free Enterprise Foundation, secondo cui i vantaggi dell’adesione supererebbero le possibili criticità. Economisti e forze politiche hanno così ripreso in esame una questione che sembrava archiviata da anni. Il Paese […]

17/02/2026

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Mario Draghi torna a lanciare l’allarme: l’assetto internazionale che per anni ha garantito stabilità all’Europa non è più quello di un tempo. Intervenendo il 2 febbraio 2026 all’Università KU Leuven di Lovanio per la laurea honoris causa, ha sottolineato come il contesto globale sia cambiato radicalmente e come l’Unione non possa più contare su equilibri […]

13/02/2026

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha sottolineato come all’Italia venga ormai riconosciuto un ruolo centrale nei processi di trasformazione economica in atto in Europa. Un riconoscimento che, secondo il ministro, emerge con chiarezza anche dal recente vertice tra Italia e Germania dedicato alla competitività, durante il quale uno dei temi principali è stato il […]

13/02/2026

Primato dell’Italia nella crescita del reddito reale delle famiglie

Primato dell’Italia nella crescita del reddito reale delle famiglie

Il panorama economico internazionale sta delineando uno scenario in cui l’Italia emerge con una forza inaspettata, posizionandosi come capofila tra le grandi economie mondiali per quanto riguarda il benessere finanziario dei nuclei familiari. Secondo i dati più recenti diffusi dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, il reddito reale pro capite delle famiglie italiane […]

11/02/2026

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Negli ultimi mesi il tema della “crisi del Made in Italy” è tornato centrale: marchi storici ceduti, produzione industriale in calo e una crescente presenza di capitali esteri nel controllo delle imprese italiane. Il problema, però, non nasce oggi. La perdita di competitività affonda le radici nella crisi iniziata nel 2007, che in meno di […]

10/02/2026

Roma e il Lazio campioni di innovazione a livello europeo

Roma e il Lazio campioni di innovazione a livello europeo

Roma e il Lazio si confermano nel 2026 come uno dei motori più dinamici dell’innovazione a livello europeo, consolidando un primato che le vede correre alla stessa velocità delle grandi eccellenze continentali. A certificarlo sono i dati dell’ultima edizione del Regional Innovation Scoreboard dell’Unione Europea, che assegna al territorio un indice di innovazione pari a […]

09/02/2026

Roma e il Lazio campioni di innovazione a livello europeo

Roma e il Lazio campioni di innovazione a livello europeo

Roma e il Lazio si confermano nel 2026 come uno dei motori più dinamici dell’innovazione a livello europeo, consolidando un primato che le vede correre alla stessa velocità delle grandi eccellenze continentali. A certificarlo sono i dati dell’ultima edizione del Regional Innovation Scoreboard dell’Unione Europea, che assegna al territorio un indice di innovazione pari a […]

09/02/2026

A Torino “Insieme per il futuro delle imprese”: il roadshow per la presentazione del protocollo tra Confindustria e CDP Cassa Depositi e Prestiti

A Torino “Insieme per il futuro delle imprese”: il roadshow per la presentazione del protocollo tra Confindustria e CDP Cassa Depositi e Prestiti

Fare sistema per rafforzare la competitività delle imprese e accompagnarle nelle grandi trasformazioni economiche. Con questo obiettivo il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”, dedicato alla presentazione del protocollo d’intesa tra Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti, ha fatto tappa a Torino il 29 gennaio 2026 presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali. L’incontro ha […]

31/01/2026