Fiumicino, investì e uccise l’amica: test positivo per alcol e droghe

21/10/2025

Un nuovo capitolo si aggiunge alla tragica vicenda di Simona Bortoletto, la 34enne travolta e uccisa il 24 settembre scorso in via Redipuglia, a Fiumicino, dal suo amico e collega Cristiano Maggetti. Dopo la richiesta della Procura di Civitavecchia, che aveva sollecitato gli arresti domiciliari, il giudice per le indagini preliminari ha deciso di disporre una misura meno severa: l’obbligo di dimora nel Comune di Fiumicino.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, quella sera Simona Bortoletto si trovava a casa di Maggetti insieme al figlioletto. Dopo aver trascorso alcune ore insieme, la donna era uscita per rientrare a casa, mentre l’uomo, accompagnato dalla figlia di otto anni, si era messo alla guida della Smart di famiglia per acquistare delle sigarette. Lungo il tragitto, sotto l’effetto di alcol e stupefacenti, Maggetti ha investito la donna, uccidendola sul colpo.

La Procura di Civitavecchia, competente per territorio, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, affidando ai carabinieri di Fiumicino una serie di accertamenti per chiarire se l’incidente potesse nascondere altre responsabilità. L’ipotesi di un gesto volontario, tuttavia, non ha trovato riscontri: la perquisizione domiciliare eseguita a casa dell’indagato ha portato al sequestro di una borsa da donna (non appartenente alla vittima) e di pochi grammi di hashish per uso personale, ma nessuna prova che indichi premeditazione.

Due importanti perizie sono state disposte agli inizi di ottobre. La prima riguarda la copia forense dei cellulari sequestrati, uno appartenente alla vittima e due in uso a Maggetti. Il deposito dei risultati è atteso per il 6 novembre. La seconda, una perizia cinematica, servirà a ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’impatto e a chiarire se Simona, prima di essere travolta, possa essersi voltata o abbia cercato di segnalare la sua presenza. Dall’autopsia è emerso che la donna è stata colpita alle spalle, elemento che conferma la mancanza di un contatto visivo con l’autore dell’investimento.

Durante l’interrogatorio del 13 ottobre, Maggetti – assistito dal suo avvocato Mario Mongazzo – ha consegnato al giudice documenti relativi al sequestro della patente, all’iscrizione a un programma di recupero del Sert per tossicodipendenza da oppiacei e a un percorso di supporto psicologico già avviato. “Pur valutata l’estrema gravità del fatto”, ha scritto il gip, il giudice ha respinto la richiesta di domiciliari, optando per una misura alternativa.

La morte di Simona Bortoletto ha sconvolto Fiumicino. Amici, parenti e colleghi della donna, madre di un bambino, attendono ancora risposte chiare su quanto accaduto. Le prime ricostruzioni indicano che la 34enne, camminando con il figlio, avrebbe lasciato la sua mano per aggirare un palo sul marciapiede: proprio in quell’attimo sarebbe sopraggiunta la Smart di Maggetti.

Una distrazione fatale, aggravata dall’imprudenza di chi, nonostante avesse assunto alcol e droghe, si è messo alla guida portando con sé anche la figlia minorenne. L’inchiesta prosegue, in attesa che le perizie chiariscano gli ultimi dubbi su una tragedia che ha lasciato una famiglia distrutta e un’intera comunità in lutto.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Crans Montana, i Moretti sapevano del rischio di incendio nel locale

Crans Montana, i Moretti sapevano del rischio di incendio nel locale

L’inchiesta sul tragico rogo del Constellation a Crans-Montana, avvenuto la notte del 1° gennaio e costato la vita a 41 persone oltre al ferimento grave di altri 115, registra una drammatica svolta giudiziaria. Durante l’ultimo interrogatorio, svoltosi in un clima di comprensibile tensione e davanti a circa 70 legali di parte civile, la procuratrice aggiunta […]

06/06/2026

Milano – 13 enne ucciso a coltellate: 9 anni al killer: “Non sapeva che fosse minorenne”

Milano – 13 enne ucciso a coltellate: 9 anni al killer: “Non sapeva che fosse minorenne”

Si è chiuso con una condanna a 9 anni e 4 mesi il processo a carico del 28enne accusato dell’omicidio del 13enne Hazem Ahmed, ucciso al termine di una violenta lite legata a una presunta compravendita di droga avvenuta in viale Vittorio Veneto, a Milano. Il giudice ha riconosciuto la responsabilità per omicidio volontario, ma […]

05/06/2026

Follia a Torino – Tenta di gettare la fidanzata dalla finestra. Imprenditore arrestato

Follia a Torino – Tenta di gettare la fidanzata dalla finestra. Imprenditore arrestato

Paura a Torino, dove una donna è riuscita a salvarsi da quella che gli investigatori considerano una possibile tragedia annunciata. Nella mattinata del 3 giugno 2026, i carabinieri hanno arrestato un imprenditore di 30 anni, con l’accusa di tentato omicidio e minacce aggravate nei confronti della propria compagna. L’episodio si è verificato in un appartamento […]

05/06/2026

Torino: Maxi-operazione antidroga e armi: 111 arrestati e 281 denunciati fra città e provincia

Torino: Maxi-operazione antidroga e armi: 111 arrestati e 281 denunciati fra città e provincia

Una vasta operazione condotta dalla Polizia di Stato nel Torinese ha portato a un importante risultato nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di armi. L’intervento, inserito in un piano coordinato su scala nazionale e concluso il 29 maggio, ha coinvolto numerosi reparti specializzati e si è concentrato nelle aree […]

04/06/2026

Milano – Fermato un ragazzo per terrorismo. Ha scritto sui social: “Pronto a fare come a Modena”

Milano – Fermato un ragazzo per terrorismo. Ha scritto sui social: “Pronto a fare come a Modena”

Un giovane di 21 anni, residente a Vimercate e di origine marocchina, è stato fermato dalla Procura di Milano con l’accusa di terrorismo internazionale. Il provvedimento è scattato dopo la pubblicazione sui social network di numerosi messaggi considerati dagli investigatori come un’esaltazione della violenza jihadista e del martirio, elementi che avrebbero fatto temere una possibile […]

02/06/2026

Milano – Caporalato nel cantiere per il nuovo Consolato americano: “Schiavi a 2 euro all’ora, 6 giorni alla settimana”. Il manager fermato mentre tentava la fuga

Milano – Caporalato nel cantiere per il nuovo Consolato americano: “Schiavi a 2 euro all’ora, 6 giorni alla settimana”. Il manager fermato mentre tentava la fuga

Nuovi sviluppi nell’indagine sul presunto sfruttamento dei lavoratori impiegati nel cantiere destinato alla realizzazione del nuovo Consolato degli Stati Uniti. Al centro dell’inchiesta c’è  il dirigente della filiale italiana della società americana Caddell Construction Co., fermato all’aeroporto di Orio al Serio mentre stava per partire con la famiglia alla volta di Istanbul. Secondo la Procura, […]

01/06/2026

Torino – Follia in tangenziale: si lancia dall’auto in corsa della polizia. Sfiorata la tragedia. Uomo in coma

Torino – Follia in tangenziale: si lancia dall’auto in corsa della polizia. Sfiorata la tragedia. Uomo in coma

Paura nel pomeriggio di mercoledì sulla tangenziale nord di Torino, dove un uomo di 36 anni è rimasto gravemente ferito dopo essersi gettato da un’auto civetta della Polizia di Stato in movimento. L’episodio è avvenuto poco dopo lo svincolo di Borgaro Torinese, lungo la carreggiata in direzione Milano-Aosta, e ha rischiato di trasformarsi in una […]

29/05/2026

Orrore a Tor Cervara: donna segregata e violentata da 5 irregolari, arrestati

Orrore a Tor Cervara: donna segregata e violentata da 5 irregolari, arrestati

Una terrificante vicenda di violenza e segregazione ha scosso la periferia est di Roma, portando alla luce una drammatica realtà di degrado e criminalità nascosta tra le mura di un edificio abbandonato. Una giovane donna è stata costretta a salire con la forza a bordo di un furgone, dopo essere stata privata repentinamente del proprio […]

28/05/2026

Violenza a Torino- Ragazzo pestato e rapinato appena sceso dal tram. Un arresto

Violenza a Torino- Ragazzo pestato e rapinato appena sceso dal tram. Un arresto

A Torino un giovane di 25 anni è stato vittima di una violenta aggressione a scopo di rapina subito dopo essere sceso da un tram della linea 9 del Gruppo Trasporti Torinesi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione Torino Po Vanchiglia, i due aggressori avrebbero individuato il ragazzo mentre viaggiava sul mezzo pubblico, decidendo […]

28/05/2026