
La Juve che non ti aspetti – Nico e Koop, da esuberi a decisivi: i Bianconeri volano in testa alla classifica
La Juventus supera il Parma per 2-0 e conquista un’altra vittoria, mantenendosi a punteggio pieno e arrivando con maggiore fiducia al prossimo big match contro il Milan. Il risultato assume un significato particolare perché i protagonisti della serata sono due giocatori che sembravano ormai lontani dal progetto bianconero: Nico Gonzalez e Teun Koopmeiners.
La squadra di Spalletti ha però dovuto faticare parecchio prima di trovare la soluzione giusta. Il Parma ha preparato una gara molto prudente, chiudendo gli spazi con molti uomini e cercando di ripartire rapidamente. La Juventus ha avuto un lungo possesso del pallone, ma ha costruito pochissimo: la manovra è risultata lenta e prevedibile e gli attaccanti, David e Kolo Muani, hanno avuto difficoltà a rendersi pericolosi. Le occasioni migliori sono arrivate soprattutto dalle fasce, con Conceição tra i più vivaci. Nel primo tempo i bianconeri hanno centrato anche un palo, ma sono andati negli spogliatoi tra i fischi dello Stadium.
Anche l’avvio della ripresa non ha cambiato immediatamente il copione. La svolta è arrivata con le sostituzioni di Spalletti, che ha mandato in campo Alajbegovic e Nico Gonzalez. Proprio l’argentino, entrato con grande determinazione, ha cambiato il volto della partita in pochi minuti. Prima ha costretto Corvi a una grande parata, poi ha colpito il palo con una conclusione dalla distanza. Sulla ribattuta ha avuto una seconda occasione e, grazie anche a una deviazione, ha finalmente trovato la rete dell’1-0.
La Juventus ha rischiato subito di complicare tutto, concedendo al Parma due buone opportunità per pareggiare, ma Vicario ha risposto presente. Nel finale è arrivato anche il raddoppio: Koopmeiners ha firmato il 2-0 con un tiro diagonale che ha ricordato le sue migliori conclusioni ai tempi dell’Atalanta.
Una serata importante per Spalletti, che, nonostante un mercato ancora condizionato dalle difficoltà nelle cessioni e l’assenza di Yildiz, si ritrova con due giocatori considerati sacrificabili trasformati in protagonisti. E la Juve vola in testa a punteggio pieno.