
Milano è la città in Italia in cui si guadagna di più: doppiato il Sud – Gli ultimi dati
Milano si conferma la città italiana dove, in media, si guadagna di più. Secondo l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre relativa al 2024, nel capoluogo lombardo la retribuzione annua media raggiunge i 35.670 euro, un valore nettamente superiore rispetto a quello registrato nel resto del Paese e soprattutto nel Mezzogiorno.
Al secondo posto della graduatoria si trova la provincia di Monza e Brianza, con uno stipendio medio annuo di 29.576 euro, mentre sul terzo gradino del podio compare Parma, dove la retribuzione media si attesta a 28.747 euro. La situazione cambia radicalmente nelle aree meridionali, dove gli stipendi risultano molto più bassi. Il dato minimo viene registrato a Vibo Valentia, con appena 13.885 euro all’anno. Anche Reggio Calabria presenta valori particolarmente contenuti: con poco più di 17mila euro di media, si colloca al 92° posto su 107 province considerate.
Il confronto evidenzia quindi un forte squilibrio economico tra Nord e Sud. A Milano lo stipendio medio è infatti più del doppio rispetto a quello delle province con le retribuzioni più basse. Il divario territoriale non riguarda però soltanto i salari, ma anche il numero di giornate lavorate durante l’anno.
Nel 2024, in Italia, ogni lavoratore ha svolto mediamente 246,5 giornate lavorative. Anche in questo caso emergono differenze significative: al Nord la media raggiunge circa 255 giorni, mentre nel Mezzogiorno si scende a 228 giorni. Si tratta di una distanza di 27 giornate, equivalente all’incirca a un mese di lavoro.
I dati mostrano quindi come le differenze tra le diverse aree del Paese rimangano molto marcate, sia per quanto riguarda le possibilità di guadagno sia per il numero medio di giorni lavorati.