
A Torino sta per nascere la Biblioteca più moderna d’Europa – I libri si prenderanno in prestito con un microchip e scorreranno su un nastro, come valigie all’aeroporto
A Torino sta prendendo forma un nuovo grande spazio dedicato alla cultura: la nuova Biblioteca Civica Centrale, che sorgerà nell’area dell’ex Torino Esposizioni, nel Parco del Valentino. Il progetto punta a creare una biblioteca innovativa e accessibile, capace di unire tradizione e tecnologia, offrendo ai cittadini non solo libri, ma anche luoghi per studiare, incontrarsi e partecipare ad attività culturali.
La struttura avrà circa 25 mila metri quadrati e ospiterà un patrimonio di 150 mila tra volumi cartacei e risorse digitali, consultabili direttamente dagli utenti. Una delle principali innovazioni riguarderà il sistema di prestito: grazie a un microchip, i libri potranno essere identificati e trasportati automaticamente su un nastro, in modo simile alle valigie negli aeroporti. Saranno disponibili grandi sale di lettura e studio, con circa mille posti, insieme a cinquecento postazioni più informali e spazi destinati allo studio individuale e al tempo libero. Il complesso comprenderà inoltre una caffetteria, una libreria e una sala per conferenze e incontri.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Città di Torino, la Fondazione CRT e altre realtà culturali del territorio. Maurizia Rebola, già direttrice del Circolo dei Lettori e delle OGR, contribuirà alla fase di avvio occupandosi della programmazione e delle iniziative culturali, in collaborazione con i servizi bibliotecari cittadini.
Particolare attenzione sarà riservata alla conservazione delle caratteristiche storiche dell’edificio, soprattutto alle celebri strutture in cemento progettate da Pier Luigi Nervi ed Ettore Sottsass Senior, sottoposte alla tutela della Soprintendenza. L’accesso sarà possibile sia da corso Massimo d’Azeglio sia dal Parco del Valentino.
La nuova biblioteca sarà inoltre parte di un più ampio progetto di riqualificazione del quartiere, che interesserà anche il Teatro Nuovo, il Borgo Medievale, il futuro River Center e la Rotonda Valentino. L’obiettivo è trasformare questa zona di Torino in un importante punto di riferimento per cultura, natura e socialità.