
Milano – Tram deragliato, parla in Tranviere: “Ho visto tutto nero”. Cosa ha detto
Il conducente del tram uscito dai binari venerdì pomeriggio a Milano ha fornito la propria ricostruzione agli agenti della polizia locale. L’uomo, 60 anni, con 34 anni di servizio in ATM, ha raccontato: “Dopo un dolore, ho visto tutto nero e ho perso il controllo”. L’uomo, considerato un macchinista esperto, era stato trasportato all’Ospedale Niguarda subito dopo l’incidente ed è stato dimesso nelle ore successive.
Per verificare quanto dichiarato saranno fondamentali le registrazioni delle telecamere installate a bordo del moderno Tramlink. I filmati sono già nelle mani degli investigatori e della Procura di Milano, che dovranno chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Dagli accertamenti effettuati subito dopo l’incidente è emerso che il tranviere è risultato negativo sia all’alcoltest sia agli esami tossicologici.
Tra i punti ancora da chiarire c’è il mancato intervento del sistema di frenata d’emergenza. Sotto esame c’è in particolare il dispositivo di sicurezza definito “uomo morto”, che blocca automaticamente il mezzo se il conducente non dimostra attenzione alla guida per circa trenta secondi. Gli inquirenti dovranno stabilire se il meccanismo fosse attivo e se abbia funzionato correttamente.
Un elemento certo è che il convoglio non si è fermato alla fermata situata a pochi metri dal punto del deragliamento, segno che qualcosa non andava già prima dell’uscita dai binari. La Procura, coordinata dalla pm Elisa Calanducci insieme al procuratore Marcello Viola, è in attesa della relazione completa della polizia locale per proseguire con gli accertamenti. Nei prossimi giorni il conducente potrebbe essere nuovamente ascoltato per chiarire ogni aspetto tecnico e sanitario legato all’episodio.