
Milano – Trenord aumenta ancora il prezzo di biglietti e abbonamenti: ecco le nuove tariffe da Settembre
Per chi utilizza quotidianamente i treni in Lombardia il rientro dalle vacanze porta con sé una novità poco piacevole: dal 1° settembre 2026 scattano gli aumenti delle tariffe Trenord. La Giunta di Regione Lombardia aveva approvato lo scorso luglio il provvedimento che stabilisce un incremento medio del 3,88% per biglietti e abbonamenti del trasporto ferroviario regionale.
L’adeguamento dei prezzi viene effettuato ogni anno sulla base di diversi parametri, tra cui l’andamento dell’inflazione, il livello di soddisfazione degli utenti e l’efficienza del servizio. Il nuovo aumento riguarderà sia i titoli di viaggio singoli sia gli abbonamenti, con variazioni legate soprattutto alla distanza percorsa.
Per gli abbonamenti mensili “Io viaggio ovunque in Provincia” è previsto un incremento uniforme di un euro. Più articolato il nuovo listino di “Io viaggio ovunque in Lombardia”: il giornaliero salirà da 17,50 a 18 euro, il bigiornaliero da 29 a 30 euro e il trigiornaliero da 35 a 35,50 euro. L’abbonamento settimanale passerà da 46,50 a 47,50 euro, il mensile da 116 a 118 euro, il trimestrale da 335 a 341 euro e l’annuale da 1.117 a 1.137 euro.
Una deroga riguarda il Malpensa Express, per il quale i prezzi resteranno invariati per un altro anno. L’adeguamento è stato rinviato al 1° settembre 2027, quando dovrebbe entrare in vigore una distinzione tra la tariffa destinata ai passeggeri diretti all’aeroporto e quella applicata agli utenti che utilizzano il servizio per le fermate intermedie.
Per gli altri collegamenti ferroviari, gli aumenti saranno determinati in base alla lunghezza del percorso e, dove sono presenti tratte urbane integrate, secondo le decisioni delle agenzie competenti. Le nuove tariffe sono consultabili sul sito ufficiale di Trenord.
Il rincaro arriva proprio mentre Milano si prepara a recuperare la piena operatività del Passante ferroviario, dopo la chiusura estiva per i lavori di manutenzione. Dal 31 agosto tornano infatti progressivamente in servizio i collegamenti lungo la tratta interessata dagli interventi, restituendo ai pendolari una delle principali infrastrutture ferroviarie della città.