
Qual è lo sport più pericoloso? Rugby, calcio, boxe… Ecco la classifica (con sorprese)
Stabilire quale sia lo sport più pericoloso non è semplice, perché il rischio dipende da diversi elementi: numero di ore praticate, livello di preparazione, età, intensità dell’attività, attrezzatura utilizzata e contesto, amatoriale o agonistico. Anche la gravità degli infortuni deve essere considerata, distinguendo per esempio tra un problema muscolare e un trauma alla testa.
I risultati dello studio
Una graduatoria realizzata da PlayPickleSG mette a confronto dieci discipline, dalla meno alla più rischiosa, evidenziando alcune sorprese.
In fondo alla classifica dei rischi troviamo il pickleball. Nonostante l’apparente tranquillità, può provocare cadute, distorsioni e problemi a polpacci e spalle. Al penultimo posto il badminton, caratterizzato da scatti e cambi di direzione che possono mettere sotto pressione soprattutto caviglie, ginocchia e tendine d’Achille. Nele posizioni più basse troviamo il tennis, con possibili disturbi a gomito, spalle, caviglie e polpacci.
Risalendo la classifica ecco la corsa, dove il pericolo è legato soprattutto al sovraccarico di muscoli, tendini e articolazioni. La pallavolo è quinta, con frequenti problemi derivanti da salti e atterraggi, mentre la ginnastica occupa il sest’ultimo posto, esponendo in particolare polsi, ginocchia, caviglie e schiena.
Al quarto posto fra gli sport più pericolosi ecco il basket, per la combinazione di salti, contatti e repentini cambi di direzione. Il terzo posto è occupato dal ciclismo: pur senza scontri diretti, le cadute ad alta velocità possono causare fratture e traumi anche seri.
Nelle prime due posizioni della graduatoria figurano invece rugby e calcio. Il rugby, secondo, comporta rischi elevati a causa di placcaggi e collisioni, con possibili commozioni cerebrali, fratture e lesioni articolari. Il calcio è indicato come lo sport più rischioso tra quelli analizzati: scatti, torsioni, contrasti e movimenti improvvisi favoriscono problemi muscolari, lesioni ai legamenti e traumi alla testa.