Roma, condannato a 21 anni il badante cingalese che uccise l’ex poliziotto 94enne

15/01/2026

I giudici della Corte d’Assise hanno emesso una sentenza di condanna a 21 anni di reclusione nei confronti di Nawela Kevinda, il 31enne cingalese ritenuto responsabile della morte di Nicolò Caronia. La vicenda, che ha scosso profondamente il quartiere Portuense e l’intera comunità cittadina, risale all’estate del 2024, quando l’ex poliziotto di 94 anni perse la vita dopo una lunga e sofferta agonia durata circa tre mesi. Tutto ebbe inizio il 2 giugno di due anni fa, durante quello che doveva essere appena il secondo giorno di lavoro del badante presso l’abitazione di via Mengarini. Secondo quanto ricostruito meticolosamente durante il dibattimento, l’aggressione scaturì da una banale richiesta quotidiana: un caffè che l’anziano aveva chiesto al suo assistente.

Il rifiuto di Kevinda, che in quel momento si trovava in uno stato di palese alterazione dovuto all’abuso di alcol, spinse Caronia a dirigersi verso la cucina per provvedere autonomamente. È stato in quel frangente che si è scatenata una violenza cieca e sproporzionata. Il capo d’imputazione descrive con precisione la brutalità dell’azione, parlando di colpi «ripetuti e violenti» sferrati con «calci, pugni e gomitate sulla testa, sul viso, sul busto e sugli arti superiori e inferiori». Una furia che si era abbattuta sull’anziano, incapace di resistere ad un simile pestaggio.

Dopo le percosse, il badante avrebbe adagiato l’anziano sul letto, lasciandolo inerme e dolorante, per poi abbandonarsi a un sonno profondo su un divano di casa. A scoprire l’orrore fu il figlio della vittima, Fabrizio, il quale, insospettito dalle risposte confuse del badante al cellulare del padre e dai lamenti uditi in sottofondo, si precipitò nell’abitazione. Al suo arrivo, la scena era drammatica: l’imputato era in stato confusionale, circondato da ben 8 bottiglie di vino vuote, mentre Nicolò Caronia, agonizzante, riuscì a pronunciare solo poche, definitive parole: «mi ha ammazzato di botte». Nonostante il tempestivo trasporto al pronto soccorso del San Camillo e i successivi tentativi di cura in diverse cliniche, l’ex poliziotto si arrese a fine agosto a causa del «politrauma subito e dalla conseguente sindrome ipocinetica da allettamento».

Inizialmente arrestato per tentato omicidio, la posizione del 31enne si è aggravata con il decesso della vittima, portando l’accusa a configurare il reato di omicidio volontario. Il pubblico ministero Alessandro Lia aveva sollecitato una pena di 24 anni, ma la Corte ha optato per una riduzione, mettendo un punto fermo al primo grado di giudizio. Al termine dell’udienza, Fabrizio Caronia ha voluto ricordare la figura del padre sottolineando che «questa sentenza non mi restituirà certo mio padre, era un uomo buono che ha sempre lavorato nel campo delle forze dell’ordine, per il bene degli altri».

Dal canto suo, la difesa, rappresentata dalla penalista Carla Serra, ha già annunciato l’intenzione di valutare il ricorso in appello una volta depositate le motivazioni della sentenza. La tesi difensiva punta a una diversa qualificazione giuridica del fatto, sostenendo che si tratti di un caso di omicidio preterintenzionale piuttosto che volontario.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Torino: Maxi-operazione antidroga e armi: 111 arrestati e 281 denunciati fra città e provincia

Torino: Maxi-operazione antidroga e armi: 111 arrestati e 281 denunciati fra città e provincia

Una vasta operazione condotta dalla Polizia di Stato nel Torinese ha portato a un importante risultato nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di armi. L’intervento, inserito in un piano coordinato su scala nazionale e concluso il 29 maggio, ha coinvolto numerosi reparti specializzati e si è concentrato nelle aree […]

04/06/2026

Milano – Fermato un ragazzo per terrorismo. Ha scritto sui social: “Pronto a fare come a Modena”

Milano – Fermato un ragazzo per terrorismo. Ha scritto sui social: “Pronto a fare come a Modena”

Un giovane di 21 anni, residente a Vimercate e di origine marocchina, è stato fermato dalla Procura di Milano con l’accusa di terrorismo internazionale. Il provvedimento è scattato dopo la pubblicazione sui social network di numerosi messaggi considerati dagli investigatori come un’esaltazione della violenza jihadista e del martirio, elementi che avrebbero fatto temere una possibile […]

02/06/2026

Milano – Caporalato nel cantiere per il nuovo Consolato americano: “Schiavi a 2 euro all’ora, 6 giorni alla settimana”. Il manager fermato mentre tentava la fuga

Milano – Caporalato nel cantiere per il nuovo Consolato americano: “Schiavi a 2 euro all’ora, 6 giorni alla settimana”. Il manager fermato mentre tentava la fuga

Nuovi sviluppi nell’indagine sul presunto sfruttamento dei lavoratori impiegati nel cantiere destinato alla realizzazione del nuovo Consolato degli Stati Uniti. Al centro dell’inchiesta c’è  il dirigente della filiale italiana della società americana Caddell Construction Co., fermato all’aeroporto di Orio al Serio mentre stava per partire con la famiglia alla volta di Istanbul. Secondo la Procura, […]

01/06/2026

Torino – Follia in tangenziale: si lancia dall’auto in corsa della polizia. Sfiorata la tragedia. Uomo in coma

Torino – Follia in tangenziale: si lancia dall’auto in corsa della polizia. Sfiorata la tragedia. Uomo in coma

Paura nel pomeriggio di mercoledì sulla tangenziale nord di Torino, dove un uomo di 36 anni è rimasto gravemente ferito dopo essersi gettato da un’auto civetta della Polizia di Stato in movimento. L’episodio è avvenuto poco dopo lo svincolo di Borgaro Torinese, lungo la carreggiata in direzione Milano-Aosta, e ha rischiato di trasformarsi in una […]

29/05/2026

Orrore a Tor Cervara: donna segregata e violentata da 5 irregolari, arrestati

Orrore a Tor Cervara: donna segregata e violentata da 5 irregolari, arrestati

Una terrificante vicenda di violenza e segregazione ha scosso la periferia est di Roma, portando alla luce una drammatica realtà di degrado e criminalità nascosta tra le mura di un edificio abbandonato. Una giovane donna è stata costretta a salire con la forza a bordo di un furgone, dopo essere stata privata repentinamente del proprio […]

28/05/2026

Violenza a Torino- Ragazzo pestato e rapinato appena sceso dal tram. Un arresto

Violenza a Torino- Ragazzo pestato e rapinato appena sceso dal tram. Un arresto

A Torino un giovane di 25 anni è stato vittima di una violenta aggressione a scopo di rapina subito dopo essere sceso da un tram della linea 9 del Gruppo Trasporti Torinesi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione Torino Po Vanchiglia, i due aggressori avrebbero individuato il ragazzo mentre viaggiava sul mezzo pubblico, decidendo […]

28/05/2026

Milano- Un’altra tremenda rissa in stazione: bastoni e pietre. Resta ferito anche un bimbo di 9 anni

Milano- Un’altra tremenda rissa in stazione: bastoni e pietre. Resta ferito anche un bimbo di 9 anni

Nel pomeriggio del 27 maggio si è verificata una violenta rissa alla stazione ferroviaria “Parco delle Groane” di Garbagnate Milanese, in provincia di Milano. Lo scontro è iniziato intorno alle 17.30 e ha coinvolto due gruppi di giovani che, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero affrontati utilizzando bastoni e lanciandosi pietre nei pressi dei binari. […]

28/05/2026

Violenza a Milano – Autista Atm preso a pugni in faccia da un ubriaco. Cosa è successo

Violenza a Milano – Autista Atm preso a pugni in faccia da un ubriaco. Cosa è successo

Nuovo episodio di violenza sui mezzi pubblici. Martedì mattina, intorno alle 8.30, un conducente Atm della linea 98 è stato aggredito nei pressi della fermata Rembrandt/Aretusa, vicino al quartiere San Siro. A denunciare l’accaduto è stato il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, che avrebbe ricevuto la segnalazione dai dipendenti del deposito Atm di […]

27/05/2026

Milano – Follia totale in stazione Certosa: maxi rissa tra dieci persone sui binari: 22enne muore accoltellato. Aggressori fuggiti in treno

Milano – Follia totale in stazione Certosa: maxi rissa tra dieci persone sui binari: 22enne muore accoltellato. Aggressori fuggiti in treno

Una violenta rissa scoppiata nella serata alla stazione di Milano-Certosa si è trasformata in tragedia con la morte di un ragazzo di 22 anni, Gianluca Ibarra Silvera. L’episodio è avvenuto intorno alle 22 lungo i binari ferroviari, dove, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe esploso uno scontro che ha coinvolto almeno dieci persone, tutte presumibilmente di […]

27/05/2026