Scuola, in arrivo il nuovo contratto: aumenti fino a 185 euro per i docenti

05/11/2025

La firma sul nuovo contratto nazionale del comparto Istruzione e Ricerca è ormai questione di ore. Dopo i rinnovi dei dipendenti pubblici, dei sanitari e dei ministeriali, è arrivato il turno dei professori e del personale Ata: circa 1,3 milioni di lavoratori che attendono da tempo un adeguamento salariale. Sul tavolo ci sono aumenti fino a 185 euro lordi mensili per gli insegnanti e circa 110 euro medi per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Gli aumenti variano in base al grado scolastico e all’anzianità di servizio. Per un docente della scuola primaria o dell’infanzia, l’incremento parte da 132 euro mensili per chi ha tra i 15 e i 20 anni di servizio, sale a 142 euro per la fascia 21-27 anni e raggiunge 159 euro oltre i 35 anni di carriera. Nella scuola media, le cifre crescono leggermente: 145 euro per la prima fascia, 156 per la seconda e fino a 177 euro per i più esperti. Gli insegnanti delle scuole superiori, invece, si collocano nel gradino più alto: circa 150 euro tra i 15 e i 20 anni, 165 euro fino a 27 anni e 185,31 euro oltre i 35 anni. Per il personale Ata, l’aumento medio previsto è di 110 euro mensili, con variazioni in base ai profili e alle qualifiche.

Il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha confermato che, una volta firmato il contratto 2022-2024, si apriranno subito le trattative per il triennio successivo, 2025-2027. Il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, ha illustrato le proiezioni: altri 142 euro medi per i docenti e 104 euro medi per il personale Ata. In totale, gli aumenti cumulativi potrebbero arrivare a 292 euro mensili per gli insegnanti e 213 euro per gli Ata. Il nuovo contratto interessa anche Università, Enti di ricerca e Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (Afam). Per questi settori, l’Aran stima aumenti medi mensili di 174 euro per l’Afam, da 137 a 215 euro per l’Università e da 175 a 240 euro per gli Enti di ricerca.

Con la firma del contratto scuola, si chiude la stagione contrattuale 2022-2024 per la pubblica amministrazione, restando aperti solo pochi tavoli, come quello dei medici, che tornerà a riunirsi lunedì. Il ministro Zangrillo ha accolto con soddisfazione il passo avanti dei sindacati: «Sono felice della decisione della Uil di aderire al rinnovo contrattuale delle Funzioni centrali. È un atto di coerenza di quelle organizzazioni che hanno scelto il confronto serio, senza preconcetti, per la tutela dei diritti dei lavoratori».
Il nuovo accordo rappresenta un segnale di continuità e dialogo tra governo e parti sociali, con l’obiettivo di garantire maggiore equità salariale a uno dei settori più importanti e delicati del pubblico impiego.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Negli ultimi decenni l’economia mondiale ha subito una trasformazione profonda. Nel 1990 l’Italia era ancora una delle principali potenze industriali e il suo PIL, pari a circa 1.180 miliardi di dollari, risultava quasi doppio rispetto alla somma di Cina e India, che insieme non arrivavano a 700 miliardi. Nonostante la forte differenza demografica, con popolazioni […]

05/06/2026

Italia – Ecco i 5 settori che tengono in piedi il Paese: dal Turismo alla Farmaceutica. Sono il ‘motore’ dell’Italia

Italia – Ecco i 5 settori che tengono in piedi il Paese: dal Turismo alla Farmaceutica. Sono il ‘motore’ dell’Italia

Tra crescita debole, produttività stagnante, debito pubblico elevato e un mercato del lavoro che fatica a tenere il passo con le trasformazioni globali, l’Italia continua a confrontarsi con sfide economiche complesse. Eppure, nonostante le difficoltà, esistono alcuni comparti che rappresentano ancora il motore del Paese, contribuendo in modo decisivo all’occupazione, alle esportazioni e alla competitività […]

04/06/2026

Caro energia: Bruxelles apre all’Italia ma dice no ai tagli sulle accise

Caro energia: Bruxelles apre all’Italia ma dice no ai tagli sulle accise

Importante svolta nelle relazioni economiche tra Roma e Bruxelles: la Commissione Europea ha concesso l’attesa apertura alla richiesta italiana di ottenere una maggiore flessibilità fiscale per contrastare gli effetti del caro energia. I Paesi membri dell’Unione Europea avranno la possibilità di estendere al comparto energetico la deroga al Patto di Stabilità che era già stata […]

04/06/2026

Negoziati Italia-Ue: Bruxelles apre alla flessibilità sull’energia

Negoziati Italia-Ue: Bruxelles apre alla flessibilità sull’energia

I negoziati tra Roma e Bruxelles stanno per giungere a una svolta significativa sul fronte dei conti pubblici e della transizione ecologica. La Commissione europea si appresta infatti a concedere un’importante apertura formale alla richiesta italiana di estendere il margine di flessibilità, già previsto per le spese militari, anche agli investimenti nel settore energetico. Questa […]

03/06/2026

Dall’UE apertura alla flessibilità per fronteggiare il caro-energia

Dall’UE apertura alla flessibilità per fronteggiare il caro-energia

L’Unione europea si mostra aperta a introdurre una maggiore flessibilità all’interno del Patto di stabilità per quanto riguarda il settore dell’energia, limitando però questa concessione esclusivamente agli investimenti e non al finanziamento di sussidi statali. Con questo orientamento la Commissione europea sembra accogliere, seppur parzialmente, le pressanti richieste avanzate dal governo italiano, impegnato nella complessa […]

02/06/2026

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

Nell’ultimo periodo John Elkann e la holding Exor hanno progressivamente ridotto la loro presenza nei principali settori industriali ed editoriali italiani legati storicamente alla Fiat. Una strategia che ha segnato un forte cambiamento rispetto al passato della famiglia Agnelli e che, secondo molti osservatori, rappresenta un progressivo allontanamento da Torino e dalle attività considerate simboliche […]

24/05/2026

Rai, nel 2025 il bilancio è tornato in utile dopo otto anni

Rai, nel 2025 il bilancio è tornato in utile dopo otto anni

Il servizio pubblico televisivo segna una svolta storica nella sua gestione economica. Dopo un lungo periodo caratterizzato da bilanci che faticosamente riuscivano a raggiungere il pareggio, i conti dell’azienda di Viale Mazzini tornano finalmente a registrare un segno positivo. Il consiglio di amministrazione ha approvato un bilancio che evidenzia un leggero ma significativo utile, un […]

22/05/2026

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

L’obiettivo prioritario dell’esecutivo in queste concitate ore è individuare le risorse economiche utili a scongiurarne un brusco aumento dei prezzi dei carburanti. Se le coperture non verranno trovate entro la scadenza di venerdì 22 maggio, i cittadini rischieranno di trovare una sgradita sorpresa ai distributori, con i prezzi di benzina e gasolio pronti a superare […]

20/05/2026

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia la maggior parte della ricchezza continua a essere concentrata nelle fasce più anziane della popolazione. Secondo un’analisi realizzata da Tortuga sui dati della Banca d’Italia, gli over 65 controllano circa il 40% del patrimonio nazionale, mentre agli under 40 spetta soltanto il 9%. Una parte di questa differenza è considerata fisiologica, perché con […]

14/05/2026