Se è vegano, non si può chiamare Burger: ne discute il Parlamento UE

08/10/2025

Il Parlamento europeo torna a discutere di “meat sounding”, ossia dell’uso di termini tradizionalmente associati alla carne per descrivere prodotti vegetali. Oggi, durante la plenaria di Strasburgo, l’Eurocamera voterà un emendamento voluto dai Popolari europei (Ppe) che punta a vietare denominazioni come “burger”, “bistecca”, “salsiccia” o “scaloppina” per alimenti di origine non animale. Il provvedimento, inserito in un più ampio regolamento sulla tutela degli agricoltori nella filiera alimentare, riapre un dibattito che l’Unione europea affronta ormai da anni, divisa tra esigenze di chiarezza per i consumatori e libertà commerciale.

Secondo la proposta, nomi legati alla carne dovrebbero essere riservati esclusivamente ai prodotti di origine animale, lasciando ai sostituti vegetali l’obbligo di utilizzare terminologie alternative. La relatrice del provvedimento, Céline Imart, eurodeputata francese dei Républicains, ha spiegato: «Diciamo le cose come stanno. Non sono né salsicce né bistecche. Ognuno è libero di mangiare proteine alternative, ma chiamarle carne è fuorviante».

L’idea non è nuova. Già nel 2020 l’Europarlamento aveva discusso una misura simile, poi respinta, mentre nel 2023 la Corte di Giustizia dell’Ue aveva bocciato una legge francese che vietava termini come “steak” o “bacon” per prodotti vegetali, stabilendo che tali denominazioni sono ammissibili purché non inducano in errore sul contenuto. Anche in Italia, nel 2023, un decreto analogo era stato proposto e successivamente ritirato dopo l’intervento della stessa Corte.

Il voto odierno, tuttavia, si preannuncia più incerto. A favore del divieto si schierano centrodestra e destre europee, che insieme detengono la maggioranza dopo le elezioni del 2024. Tra i contrari, le forze progressiste e liberali, che accusano i promotori di voler colpire un settore in crescita e rispettoso dell’ambiente. «Se vogliamo davvero aiutare gli agricoltori, diamo loro contratti più solidi e strumenti per innovare, non guerre semantiche», ha dichiarato Anna Strolenberg, eurodeputata olandese dei Verdi.

Perfino nel Ppe non tutti appoggiano la linea dura. Il leader del gruppo, Manfred Weber, ha commentato: «La gente non è stupida quando va al supermercato», sottolineando che i consumatori sanno distinguere tra carne e alternative vegetali. In Germania, il più grande mercato europeo per i prodotti plant-based, catene come Lidl e Aldi hanno espresso preoccupazione, sostenendo che un eventuale divieto renderebbe più difficile per i clienti orientarsi e comporterebbe ingenti costi di marketing e riconfezionamento.

Dall’altra parte, Coldiretti plaude alla proposta, definendola «un passo importante per tutelare i consumatori e il lavoro degli allevatori europei». Secondo l’organizzazione agricola italiana, molti prodotti vegetali sfrutterebbero la notorietà di nomi tradizionali per promuovere alimenti «ultra-formulati e arricchiti con additivi di sintesi», generando confusione sui valori nutrizionali.

Attualmente, le norme europee vietano già l’uso di termini come “latte”, “yogurt” o “formaggio” per i sostituti vegetali, ma non esiste un analogo divieto per la carne. Se la plenaria dovesse approvare l’emendamento, la misura dovrà essere negoziata con il Consiglio dell’Ue prima di entrare in vigore, e solo allora potrebbe diventare legge.

Il voto è atteso per il primo pomeriggio. In gioco, non solo la libertà di marketing delle aziende alimentari, ma anche la definizione di cosa, nel XXI secolo, si possa davvero chiamare “carne”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Turismo gastronomico in Europa: Roma è la regina del cibo davanti a Venezia e Napoli

Turismo gastronomico in Europa: Roma è la regina del cibo davanti a Venezia e Napoli

Il legame tra viaggio e tavola si fa sempre più stretto, trasformando l’esperienza culinaria nel vero motore che orienta le scelte dei turisti contemporanei. Muoversi tra i continenti o all’interno del Vecchio Continente significa ormai, in primo luogo, andare alla scoperta di sapori autentici e tradizioni locali. Una recente indagine condotta da GetYourGuide conferma questa […]

07/07/2026

Roma, la nuova collezione di Fendi alla Galleria d’Arte Moderna il 9 luglio

Roma, la nuova collezione di Fendi alla Galleria d’Arte Moderna il 9 luglio

Il legame storico tra le grandi case di moda e il patrimonio artistico della Capitale si rinnova attraverso un evento espositivo e sartoriale di primissimo piano. La prestigiosa maison Fendi ha ufficializzato la scelta della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma come palcoscenico d’eccezione per la presentazione della nuova collezione di alta moda […]

12/06/2026

Ultimo a Tor Vergata: flash mob di migliaia di fan al Gianicolo

Ultimo a Tor Vergata: flash mob di migliaia di fan al Gianicolo

La terrazza del Gianicolo si è trasformata in un gigantesco coro a cielo aperto per celebrare l’inizio ufficiale del conto alla rovescia in vista del colossale concerto di Ultimo, in programma il prossimo 4 luglio nell’area di Tor Vergata. Tra i primi ad arrivare sul posto c’era Aurora, una ragazza di 21 anni partita da […]

05/06/2026

A Rebibbia, detenute in passerella per il concorso “Miss Mamma”

A Rebibbia, detenute in passerella per il concorso “Miss Mamma”

Il teatro del carcere femminile di Rebibbia, la struttura detentiva più vasta del continente europeo con una popolazione di oltre quattrocento recluse, si è trasformato per un giorno in un palcoscenico di speranza e riscatto sociale. In questo contesto unico si è svolta l’edizione speciale del concorso Miss Mamma Cuore di Mamma, un’iniziativa volta a […]

15/05/2026

Roma riattiva il Registro dei mediatori culturali: i dati sugli stranieri

Roma riattiva il Registro dei mediatori culturali: i dati sugli stranieri

La città di Roma compie un passo decisivo verso una gestione strutturale e moderna dell’integrazione attraverso la riattivazione del Registro capitolino dei mediatori culturali, uno strumento che era rimasto inattivo per ben due decenni. La decisione della Giunta Gualtieri di rimettere in funzione questo albo, fermo dal lontano 2005, risponde a una necessità divenuta ormai […]

07/05/2026

Rai conferma la vendita del Teatro delle Vittorie, nonostante le proteste

Rai conferma la vendita del Teatro delle Vittorie, nonostante le proteste

Il destino del Teatro delle Vittorie sembra ormai segnato da una strategia aziendale che punta con decisione verso la dismissione. Nonostante le accorate richieste di stop giunte da figure che hanno fatto la storia del servizio pubblico, la governance di Viale Mazzini procede spedita verso l’alienazione di quello che è considerato a tutti gli effetti […]

04/05/2026

Addio al Teatro delle Vittorie: la Rai vende lo storico tempio della TV

Addio al Teatro delle Vittorie: la Rai vende lo storico tempio della TV

Il panorama televisivo italiano si appresta a perdere uno dei suoi simboli più iconici e carichi di memoria. Il Teatro delle Vittorie, situato in via Col di Lana a Roma, è stato ufficialmente inserito nella lista dei beni immobili che la Rai ha deciso di alienare. Nonostante le smentite circolate all’inizio dell’anno, la conferma della […]

27/04/2026

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Chi l’avrebbe mai detto che la Città Eterna, con la sua storia millenaria e le sue abitudini radicate, potesse trasformarsi improvvisamente in una delle capitali più tecnologicamente avanzate del Vecchio Continente? Eppure, i dati parlano chiaro: Stoccolma non è poi così lontana. Se la Svezia resta un modello quasi irraggiungibile per l’uso della moneta elettronica, […]

07/04/2026

La rivolta contro Lotito dei tifosi della Lazio diventa boicottaggio politico

La rivolta contro Lotito dei tifosi della Lazio diventa boicottaggio politico

Non si placa la protesta degli ultras della Lazio contro il presidente Claudio Lotito. E ora ha assunto addirittura i contorni del boicottaggio politico. Da Ladispoli a Colleferro, passando per i quartieri storici di Roma, i muri e le pensiline dei mezzi pubblici si sono riempiti di un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni. […]

27/02/2026