
Sinner scrive la storia! Spazza via Rublev in 2 set: ha vinto 32 match di fila. Superato il record di Djokovic
Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis. Con la vittoria su Andrey Rublev per 6-2 6-4, il numero uno del mondo conquista la sua seconda semifinale agli Internazionali e raggiunge quota 32 successi consecutivi nei Masters 1000, superando anche il record di Novak Djokovic.
Il match contro il russo non ha praticamente mai avuto storia. Rublev, allenato da Marat Safin, sperava di poter interrompere la lunga serie positiva di Sinner, ma ha dovuto fare i conti con un avversario troppo solido e continuo. Il russo ha provato a restare in partita con aggressività e carattere, evitando i nervosismi mostrati nel turno precedente, ma la velocità e l’intensità del gioco di Jannik si sono rivelate insostenibili. Anche gli errori commessi da Rublev hanno facilitato il compito dell’azzurro.
Nel primo set Sinner parte subito forte, strappando il servizio all’avversario nei game iniziali e mantenendo sempre il controllo. Dopo aver annullato due palle break nel quarto gioco, accelera ancora fino al definitivo 6-2. La seconda frazione segue un copione simile: altro break immediato e vantaggio che arriva fino al 4-1. Rublev riesce a recuperare qualcosa approfittando di un lieve calo fisico dell’italiano, apparso un po’ affaticato e con qualche smorfia di dolore alla gamba sinistra. Ma Sinner ritrova lucidità nei momenti decisivi e chiude l’incontro in un’ora e 32 minuti grazie a un servizio impeccabile.
A fine gara l’azzurro ha ammesso di sentire un po’ di stanchezza, ma si è detto soddisfatto soprattutto per la presenza di due italiani in semifinale, un risultato che rende ancora più speciale il torneo romano. “Sento un po’ di fatica – ha dichiarato – ” cerco di recuperare al meglio per domani, ma non ho giocato al massimo. Sono felice comunque perché ci sono due italiani in semifinale ed è bellissimo”.