
Sinner trionfa a Indian Wells! il ritorno del Campione. Poi la dedica ad Antonelli..
Jannik Sinner torna sul trono di Indian Wells e completa la sua collezione sul cemento conquistando l’unico Masters 1000 su questa superficie che ancora mancava al suo palmarès. Per l’altoatesino è il 25° titolo della carriera e segna un ritorno da protagonista dopo un periodo in cui, paradossalmente, anche risultati di altissimo livello erano stati vissuti con qualche delusione. Le sconfitte in semifinale agli Australian Open e nei quarti a Doha avevano infatti creato un clima quasi drammatico tra i tifosi, abituati alle sue continue vittorie.
La finale contro Daniil Medvedev è stata combattuta e ricca di tensione. Il russo, tornato a giocarsi un Masters 1000 dopo due anni difficili, è apparso in grande crescita grazie al lavoro con il nuovo allenatore Johansson, che lo segue dopo la separazione da Gilles Cervara. Il suo torneo era stato convincente, tanto da fermare anche Carlos Alcaraz e la sua serie di successi stagionali.
A decidere l’incontro, però, è stata soprattutto la solidità mentale di Sinner. Nel tie-break del primo set l’azzurro ha mostrato grande lucidità nei momenti chiave, salvando una situazione delicata sul 4-5 e chiudendo poi 8-6 con una prima di servizio imprendibile. Nel secondo parziale Medvedev prova a restare agganciato alla partita, ma Jannik mantiene sempre il controllo. Sul 4-4 l’italiano si carica, tiene un turno di battuta fondamentale a zero e mette pressione all’avversario.
Si arriva così a un altro tie-break. L’inizio è complicato: Medvedev vola sul 4-0 anche grazie a un doppio fallo di Sinner. Ma l’azzurro reagisce con carattere, recupera i mini-break e cambia completamente ritmo. Dopo uno scambio lunghissimo da 17 colpi conquista il match point e chiude la sfida. Subito dopo si indica il cuore, gesto che racconta tutto il peso emotivo della vittoria.
Con questo successo Sinner diventa il più giovane tennista di sempre a vincere tutti i grandi tornei sul cemento: Australian Open, US Open, ATP Finals e ogni Masters 1000 sulla superficie. Un altro pezzo di storia firmato dal campione italiano.
Nel finale arriva anche una dedica speciale: un messaggio per Kimi Antonelli, giovane talento italiano della Formula 1. Durante la premiazione Sinner sottolinea quanto sia bello vedere un pilota così giovane portare l’Italia ai vertici del motorsport: “Sono un grande appassionato di Formula 1 – ha detto – “e avere un giovanissimo pilota che porta l’Italia al vertice è fantastico. È un grande giorno per il nostro Paese. Grazie Kimi”.