Stellantis, semestre da brividi: perdita netta di oltre 2 miliardi – Effetto Dazi e calo vendite

22/07/2025

Nel primo semestre del 2025, il gruppo automobilistico Stellantis ha registrato risultati economici difficili, segnando una perdita netta di 2,3 miliardi di euro su ricavi pari a 74,3 miliardi, secondo i dati preliminari diffusi dalla società. Tra i principali fattori negativi segnalati ci sono l’impatto dei dazi statunitensi, la diminuzione delle consegne (-6%) e l’aumento dei costi industriali.

Calo della produzione e pressione sui conti
Il margine operativo rettificato (AOI) è risultato pari a 0,5 miliardi, mentre il flusso di cassa generato dalle attività industriali è stato negativo per 2,3 miliardi, con un free cash flow industriale in rosso di 3 miliardi. La società ha sottolineato che, in assenza di una guidance finanziaria ufficiale (sospesa dal 30 aprile), le aspettative del mercato si basano sulle previsioni degli analisti, e i dati pubblicati mirano proprio a colmare il divario tra tali stime e la performance reale.

Le ragioni del rallentamento
Stellantis ha attribuito il peggioramento dei risultati a una serie di elementi critici: incremento dei costi produttivi, sfavorevoli variazioni dei cambi, penalizzazioni dovute alla nuova imposizione dei dazi da parte degli Stati Uniti (che hanno inciso per circa 300 milioni di euro) e una riorganizzazione della produzione legata al piano industriale in risposta a queste nuove politiche commerciali.

“Le consegne consolidate a livello mondiale per Stellantis nel secondo trimestre dell’anno sono a quota 1,4 milioni di unit – si legge su Il Sole 24 Ore – ” in calo del 6% sull’anno precedente, «a causa delle pause di produzione legate alle imposizioni dei dazi nordamericani all’inizio del trimestre, oltre a un impatto ridotto, ma negativo, della transizione dei prodotti nell‘Europa allargata, dove diversi importanti modelli sono in fase di accelerazione dopo i recenti lanci, oppure in attesa di avvii di produzione previsti per la seconda metà del 2025» descrive una nota del Gruppo. In Nord America, in particolare, le consegne del secondo trimestre sono diminuite di circa 109mila unità rispetto allo stesso periodo del 2024, con un calo del 25% su base annua, a causa della «riduzione della produzione e delle spedizioni di veicoli importati, maggiormente colpiti dai dazi e delle minori vendite alle flotte aziendali». Le vendite totali sono diminuite del 10% rispetto all’anno precedente, con le vendite al dettaglio negli Usa stabili e con i due marchi più importanti della regione, Jeep® e Ram, «che hanno registrato complessivamente un aumento delle vendite del 13% rispetto all’anno precedente».

Le consegne del secondo trimestre dell’Europa allargata sono diminuite di circa 50mila unità, pari a un calo del 6% rispetto all’anno precedente, «dovuto principalmente a fattori di transizione dei prodotti». I veicoli del segmento B con piattaforma “Smart Car” lanciati di recente, spiega l’azienda, «continuano la salita verso i loro livelli di produzione e i confronti con l’anno precedente sono influenzati dalla pausa della Fiat 500 con motore a combustione interna (“ICE”) in attesa dell’arrivo del suo successore mild-hybrid».

 

 

 

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Guerra, Crosetto bloccato a Dubai senza scorta e il volo militare pagato al triplo: “Ero senza scorta, le informazioni non lasciavano presagire un’accelerazione”. Cosa ha detto

Guerra, Crosetto bloccato a Dubai senza scorta e il volo militare pagato al triplo: “Ero senza scorta, le informazioni non lasciavano presagire un’accelerazione”. Cosa ha detto

Nel pieno della nuova crisi in Medio Oriente, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha raccontato le ore trascorse a Dubai mentre l’escalation prendeva forma. Intervistato da la Repubblica, ha spiegato di essersi trovato negli Emirati Arabi Uniti per motivi privati, insieme alla famiglia, e di essere rimasto temporaneamente bloccato quando il quadro internazionale è […]

02/03/2026

L’Iran attacca una base con 300 italiani – Meloni convoca un vertice d’emergenza

L’Iran attacca una base con 300 italiani – Meloni convoca un vertice d’emergenza

L’attacco iraniano contro una base militare in Kuwait dove operano circa 300 italiani ha fatto scattare l’allarme a Roma. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato un vertice urgente per monitorare l’evoluzione della crisi. Nel mirino di Teheran è finita la base di Al Salem, colpita da missili balistici poi intercettati dalla difesa kuwaitiana. […]

02/03/2026

Milano – Tram deragliato, parla in Tranviere: “Ho visto tutto nero”. Cosa ha detto

Milano – Tram deragliato, parla in Tranviere: “Ho visto tutto nero”. Cosa ha detto

Il conducente del tram uscito dai binari venerdì pomeriggio a Milano ha fornito la propria ricostruzione agli agenti della polizia locale. L’uomo, 60 anni, con 34 anni di servizio in ATM, ha raccontato: “Dopo un dolore, ho visto tutto nero e ho perso il controllo”. L’uomo, considerato un macchinista esperto, era stato trasportato all’Ospedale Niguarda […]

02/03/2026

Effetti guerra- Prezzi dei carburanti alle stelle. Diesel ai massimi da un anno

Effetti guerra- Prezzi dei carburanti alle stelle. Diesel ai massimi da un anno

L’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente produce effetti immediati anche sull’economia, a partire dall’energia. Mentre da Tel Aviv filtra che l’offensiva contro Iran starebbe avanzando più rapidamente del previsto, con l’obiettivo di mettere in ginocchio Teheran in tempi brevi, il presidente americano Donald Trump parla di “centinaia” di obiettivi colpiti, cifra che secondo il The […]

02/03/2026

Iran, Medioriente in fiamme – Migliaia di Libanesi in fuga: decine di morti a Beirut. E ora Israele non esclude “invasione di terra”. La situazione

Iran, Medioriente in fiamme – Migliaia di Libanesi in fuga: decine di morti a Beirut. E ora Israele non esclude “invasione di terra”. La situazione

Il conflitto in Medio Oriente si aggrava di ora in ora. L’offensiva di Israele contro Iran procede, secondo fonti di Tel Aviv, più rapidamente del previsto, mentre da Teheran arrivano minacce di vendetta contro i Paesi considerati nemici. Intanto il territorio israeliano è bersaglio di nuovi attacchi: dopo il razzo che ha centrato un edificio […]

02/03/2026

Sanremo, trionfa Sal Da Vinci – Supera Sayf (che aveva vinto al televoto)

Sanremo, trionfa Sal Da Vinci – Supera Sayf (che aveva vinto al televoto)

Il Festival di Sanremo 2026 si è concluso con il trionfo di Sal Da Vinci, che ha superato al fotofinish Sayf, primo al televoto ma secondo nella graduatoria complessiva. Dopo il successo nella serata delle cover di Ditonellapiaga insieme a TonyPitony, la finale ha visto sul palco tutti e trenta i Big. Il meccanismo conclusivo […]

01/03/2026

Sanremo, trionfa Salda Vinci – Supera Sayf (che aveva vinto al televoto)

Sanremo, trionfa Salda Vinci – Supera Sayf (che aveva vinto al televoto)

Il Festival di Sanremo 2026 si è concluso con il trionfo di Sal Da Vinci, che ha superato al fotofinish Sayf, primo al televoto ma secondo nella graduatoria complessiva. Dopo il successo nella serata delle cover di Ditonellapiaga insieme a TonyPitony, la finale ha visto sul palco tutti e trenta i Big. Il meccanismo conclusivo […]

01/03/2026

IRAN, UCCISO KHAMENEI. Colpita anche una scuola femminile: 150 morti. Droni iraniani contro Cipro. Pezeshkian: vendetta

IRAN, UCCISO KHAMENEI. Colpita anche una scuola femminile: 150 morti. Droni iraniani contro Cipro. Pezeshkian: vendetta

L’uccisione della Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, ha provocato un’escalation senza precedenti in Medio Oriente. La televisione di Stato di Iran ha confermato la sua morte, insieme a quella del capo di stato maggiore e del ministro della Difesa. Secondo ricostruzioni dei media statunitensi, la Central Intelligence Agency avrebbe individuato con informazioni di alta precisione […]

01/03/2026

È iniziata la terza Guerra del Golfo – Obiettivo il reset del Medio Oriente: si teme un’ulteriore escalation e una situazione fuori controllo: l’analisi

È iniziata la terza Guerra del Golfo – Obiettivo il reset del Medio Oriente: si teme un’ulteriore escalation e una situazione fuori controllo: l’analisi

’offensiva coordinata contro l’Iran rappresenta un salto di qualità nello scenario mediorientale: da confronto indiretto e regionale si passa a uno scontro esplicito tra potenze, con ricadute che vanno ben oltre il piano militare e toccano gli equilibri della sicurezza internazionale. Le operazioni, studiate da tempo e condotte con precisione, non sono frutto di improvvisazione. […]

28/02/2026