
Torino – Flop dei fuochi di San Giovanni: il Comune va all’attacco: “Non paghiamo”. E la ditta va in Questura.. Il caso
Lo spettacolo pirotecnico previsto come momento conclusivo della festa di San Giovanni 2026 a Torino si è trasformato in una delusione per le oltre 47 mila persone presenti lungo il Po. I fuochi, che avrebbero dovuto accompagnare la musica e chiudere i festeggiamenti del Santo patrono, sono stati caratterizzati da lunghe pause, sequenze mancanti e un andamento irregolare che ha suscitato numerose critiche, soprattutto sui social.
Durante il Consiglio comunale, il caso è stato affrontato dopo un’interpellanza del consigliere di Fratelli d’Italia Ferrante De Benedictis. L’assessore ai Grandi Eventi, Mimmo Carretta, ha espresso il proprio dispiacere per l’esito della serata, riconoscendo la delusione dei cittadini. “Siamo rammaricati”, ha dichiarato, sottolineando che il Comune ha accertato un parziale inadempimento contrattuale da parte della società incaricata dello spettacolo.
Secondo la relazione tecnica presentata da Pyroitaly, il malfunzionamento sarebbe stato causato da “Anomalie nell’attivazione di alcune postazioni di sparo, con omissione di parte delle sequenze programmate e conseguenti intervalli privi di effetti pirotecnici”. L’azienda precisa inoltre che tali problemi non dipenderebbero dalle operazioni di installazione o programmazione dell’impianto e ipotizza “interferenze radio o elettromagnetiche, alterazioni ambientali” come possibili cause. Per questo motivo ha presentato in Questura una denuncia contro ignoti il giorno successivo all’evento.
Non essendo però state ancora accertate le reali ragioni del guasto, saranno necessari ulteriori approfondimenti tecnici. Nel frattempo, il Comune ha deciso di ridurre il compenso spettante alla ditta, trattenendo l’intero importo previsto per lo spettacolo pirotecnico, pari a 48.800 euro.
L’assessore ha ricordato che l’intera manifestazione di San Giovanni è stata finanziata con circa 477 mila euro più Iva, anche grazie ai contributi di sponsor privati.
“Lo spettacolo pirotecnico è costato 40mila euro più Iva – ha aggiunto Carretta – Procederemo con la riduzione del corrispettivo, visto che abbiamo rilevato un parziale inadempimento contrattuale proprio in riferimento allo spettacolo pirotecnico. Siamo consapevoli della delusione manifestata da molti cittadini, che si attendevano un evento diverso”.