
Torino – Storia a lieto fine: bimba ha fretta di nascere. Donna partorisce in casa, grazie all’infermiere al telefono. Cosa è successo
Una nascita inattesa ma conclusa nel migliore dei modi ha avuto luogo nella notte tra il 5 e il 6 maggio in un appartamento di corso Toscana, a Torino. Una donna di 41 anni ha dato alla luce una bambina direttamente nella propria abitazione, assistita a distanza dal personale del 118 e successivamente dai soccorritori arrivati sul posto.
L’emergenza è scattata intorno alle 3.50 del mattino, quando il marito della donna ha chiamato la centrale operativa di Grugliasco dopo la rottura delle acque. L’uomo, preoccupato per la rapidità con cui il travaglio stava procedendo, ha chiesto aiuto ai sanitari. Un infermiere della centrale è rimasto costantemente al telefono per guidarlo passo dopo passo e fornire le istruzioni necessarie in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
Nel frattempo i soccorsi sono stati inviati immediatamente all’indirizzo indicato. Una volta entrati nell’abitazione, gli operatori del 118 si sono resi conto che il parto era ormai imminente e che non ci sarebbe stato il tempo necessario per trasferire la donna in ospedale in sicurezza. Per questo motivo hanno deciso di assistere direttamente la madre in casa, organizzando rapidamente tutto il necessario per la nascita della piccola.
La donna, che aveva già avuto altri tre figli, è stata supportata dal personale sanitario durante tutte le fasi del parto. In pochi minuti la bambina è venuta al mondo senza complicazioni. Sia la neonata sia la mamma sono apparse subito in buone condizioni di salute, regalando un grande sollievo ai familiari e agli stessi soccorritori che hanno seguito l’intervento.
Dopo la nascita, madre e figlia sono state sistemate sull’ambulanza e accompagnate all’ospedale Martini di Torino per gli accertamenti medici di routine e i controlli previsti dopo il parto. I medici hanno confermato che entrambe stavano bene e non presentavano particolari problemi.
L’episodio si è trasformato così in una storia dal finale felice, resa possibile dalla tempestività della chiamata d’emergenza, dalla calma mantenuta dal marito della donna e soprattutto dalla professionalità del personale del 118, che è riuscito a seguire e assistere il parto anche a distanza nei momenti più delicati.