Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

06/02/2026

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di un cambio di passo nella gestione della protezione dei cittadini. Durante la riunione a Palazzo Chigi, la premier ha raccomandato ai suoi collaboratori di mantenere un profilo misurato, suggerendo a porte chiuse: «evitiamo dichiarazioni sensazionalistiche». Tuttavia, nel confronto con l’opinione pubblica, la presidente del Consiglio non ha esitato a mostrare il volto più severo dell’esecutivo, dichiarando apertamente che «sulla sicurezza serve un approccio più duro». Le nuove norme introducono lo stop alle indagini automatiche per gli agenti che utilizzano le armi per necessità di difesa, una stretta rigorosa contro il possesso di coltelli da parte dei minori e l’istituzione del fermo preventivo per i manifestanti ritenuti pericolosi.

Il clima politico intorno a questo provvedimento è stato reso ancora più incandescente dalle parole del Guardasigilli Carlo Nordio, il quale, durante la presentazione del decreto, ha richiamato alla memoria collettiva i periodi più bui della storia repubblicana legati al terrorismo politico degli anni ’70. Secondo il ministro della Giustizia, l’obiettivo primario di queste misure è la prevenzione: «cerchiamo di evitare che quei tristi momenti si ripetano». Questa retorica ha scatenato l’immediata reazione delle opposizioni, proprio mentre il Paese si avvia verso la campagna per il referendum sulla giustizia. La premier ha colto l’occasione per esprimere il proprio sconcerto riguardo ad alcune recenti decisioni giudiziarie, dichiarandosi «indignata» per la scarcerazione di alcuni manifestanti arrestati dopo i violenti scontri di Torino, definendo i responsabili non come giovani che commettono errori, ma come veri e propri «nemici dello Stato».

Uno dei punti più discussi riguarda lo scudo legale per le forze di polizia, una definizione che Meloni respinge con decisione, ribaltando l’accusa contro i gruppi antagonisti: «quello ce l’hanno i centri sociali». Per la premier, l’obiettivo è semplicemente garantire che chi opera per la sicurezza della collettività non debba affrontare un inutile percorso giudiziario a causa di automatismi burocratici: «evitiamo un calvario a chi ha fatto il suo lavoro per difenderci». In questo contesto, l’attacco frontale a una parte della magistratura si è fatto più diretto, con la leader di Fratelli d’Italia che ha denunciato un trattamento diseguale nelle aule di tribunale. Meloni ha infatti rincarato la dose: «penso ci sia un doppiopesismo di certa parte della magistratura e questo rende un po’ difficile essere efficaci nella difesa della sicurezza dei cittadini».

Mentre il ministro Piantedosi illustrava tecnicamente i dettagli del decreto, comprese le norme sui rimpatri velocizzati e il blocco navale per le navi delle organizzazioni non governative, il dibattito si è spostato sulla tenuta politica della maggioranza e sulla risposta delle minoranze. Se da un lato il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico accusano il governo di vivere fuori dalla realtà e di promuovere una deriva illiberale, dall’altro la Lega di Matteo Salvini promette di dare battaglia in Parlamento per reinserire misure ancora più restrittive, come la cauzione per chi organizza i cortei. La premier, tuttavia, tira dritto, convinta che la riforma sia un atto di ragionevolezza che i cittadini sapranno apprezzare al momento del voto referendario. Respingendo le accuse di autoritarismo, Meloni ha concluso il suo intervento con una stoccata polemica verso i suoi avversari: «quando la sinistra tira fuori il jolly del fascismo vuol dire che è abbastanza disperata».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’architettura del potere in Europa sta vivendo una fase di profonda trasformazione, segnata da un legame sempre più stretto tra Roma e Berlino. Secondo il cancelliere tedesco Friedrich Merz, le due nazioni non sono «mai state così vicine», un’affermazione che trova riscontro nei fatti e nei preparativi per l’imminente vertice informale europeo previsto per il […]

05/02/2026

Pacchetto Sicurezza e scudo penale: le nuove tutele per agenti e cittadini

Pacchetto Sicurezza e scudo penale: le nuove tutele per agenti e cittadini

Il governo si prepara a varare un pacchetto di riforme volto a rafforzare le tutele per chi opera quotidianamente in divisa e per i cittadini che si trovano costretti a difendersi in situazioni di estremo pericolo. Al centro del dibattito normativo, che approderà a breve in Consiglio dei ministri, vi è la volontà di superare […]

04/02/2026

Incidente con i carabinieri in Cisgiordania, le scuse di Israele

Incidente con i carabinieri in Cisgiordania, le scuse di Israele

L’incidente che ha coinvolto due carabinieri italiani in servizio presso il Consolato generale d’Italia a Gerusalemme ha aperto una frizione diplomatica tra Roma e il governo israeliano. La vicenda, avvenuta domenica a circa 10 km da Ramallah, ha visto i militari dell’Arma costretti a inginocchiarsi sotto la minaccia di un fucile durante una ricognizione preliminare […]

28/01/2026

Nuove norme anti-coltelli, allo studio un decreto legge

Nuove norme anti-coltelli, allo studio un decreto legge

L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha impresso una decisa accelerazione al pacchetto sicurezza, con l’obiettivo prioritario di rendere operative alcune delle norme più attese nel minor tempo possibile. Durante il recente vertice di governo, è emersa con chiarezza la volontà di procedere attraverso quella che viene definita una «massima condivisione» sulle nuove disposizioni, cercando però […]

21/01/2026

L’Italia rafforza la cooperazione in Libia con il nuovo hub di Misurata

L’Italia rafforza la cooperazione in Libia con il nuovo hub di Misurata

L’Italia consolida la propria posizione strategica nel bacino del Mediterraneo attraverso una missione diplomatica e commerciale di alto profilo in Libia, mirata a potenziare le infrastrutture e i legami economici tra le due sponde del mare. Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, si è recato ieri nel paese nordafricano per […]

19/01/2026

L’asse tra Roma e Washington: decimo incontro tra Meloni e Trump a Davos

L’asse tra Roma e Washington: decimo incontro tra Meloni e Trump a Davos

Il rapporto tra la presidenza del Consiglio italiana e la Casa Bianca sembra aver trovato una sintonia che travalica i protocolli ufficiali, cristallizzandosi in immagini che hanno già fatto il giro del mondo. Resta impresso lo scatto del giugno scorso tra le vette di Kananaskis, dove un bilaterale improvvisato su una panchina di legno ha […]

12/01/2026

Dossieraggi e fake news: il Senato valuta una commissione d’inchiesta

Dossieraggi e fake news: il Senato valuta una commissione d’inchiesta

Il dibattito politico si infiamma attorno alla possibilità di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta dedicata ai dossieraggi e alla diffusione di notizie false. L’idea, che sta circolando con insistenza tra i corridoi di Palazzo Madama, ha trovato una sponda immediata in Matteo Renzi. L’ex premier, che da anni denuncia di essere vittima di manovre oscure, […]

11/01/2026

“Trump e il narcotraffico? Un binomio esilarante. Il vero obiettivo è il controllo dell’emisfero occidentale”

“Trump e il narcotraffico? Un binomio esilarante. Il vero obiettivo è il controllo dell’emisfero occidentale”

Sulle parole di Donald Trump si è concentrata l’analisi di Giuliano Noci, Professore Ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale alla School of Management del Politecnico di Milano, dove insegna Strategia e Marketing ed è anche prorettore del Polo territoriale cinese dal 2011. Secondo Noci, il racconto trumpiano della lotta al narcotraffico nasconde ben altro: «Trump e il […]

05/01/2026