
Milano- Crolla il controsoffitto dell’Aula bunker di San Vittore, salta il processo. Cosa è successo
Il maltempo che ha colpito Milano ha provocato anche problemi in uno degli edifici dell’attività giudiziaria. Nella mattinata di giovedì 10 settembre, parte del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri, situata davanti al carcere di San Vittore, ha ceduto a causa delle probabili infiltrazioni d’acqua provocate dalle forti piogge. Il cedimento ha reso necessario chiudere la struttura e ha costretto a rinviare un’importante udienza del processo Hydra, il procedimento sulla cosiddetta “mafia a tre teste” in Lombardia.
Quando giudici, pubblici ministeri e avvocati sono arrivati nell’edificio, hanno trovato l’accesso sbarrato. All’interno erano presenti numerosi frammenti di materiale edilizio e diversi pannelli del controsoffitto finiti sul pavimento. Alcuni detriti erano caduti anche nella zona destinata alle gabbie per i detenuti. Per verificare le condizioni della struttura sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno dichiarato l’aula temporaneamente inagibile.
L’ipotesi principale è che l’acqua penetrata dalla copertura dell’edificio abbia raggiunto il solaio, provocando il distacco di una parte dei pannelli che rivestono il soffitto. Il cedimento, quindi, sarebbe direttamente collegato alle intense precipitazioni che nelle ultime ore hanno interessato il capoluogo lombardo.
L’udienza avrebbe dovuto essere particolarmente importante perché era previsto l’esame di Francesco Bellusci, collaboratore di giustizia chiamato a fornire la propria testimonianza nell’ambito del maxi processo. A causa dell’inagibilità dell’aula, però, i giudici hanno dovuto rinviare l’appuntamento.
La nuova udienza è stata fissata per mercoledì 16 settembre e dovrebbe svolgersi nella maxi aula della Corte d’assise d’appello del Palazzo di Giustizia di Milano, qualora non venga individuata prima una sede alternativa. L’episodio aggiunge così un ulteriore inconveniente alle difficoltà provocate dalle forti piogge che hanno interessato la città.