Mario Draghi lancia l’allarme: «L’Europa rischia la stagnazione. Necessario puntare sull’Intelligenza artificiale»

12/12/2025

Durante l’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Milano, Mario Draghi ha lanciato un nuovo segnale d’allarme sul futuro economico dell’Ue, indicando nell’innovazione e soprattutto nell’AI il fulcro per ritrovare competitività.

Per l’ex premier, le economie mature non possono più contare solo su lavoro e capitale: l’invecchiamento della popolazione e infrastrutture ormai obsolete impongono un’accelerazione tecnologica. Ha ricordato come il premio Nobel Solow avesse già dimostrato che, superata una certa soglia di sviluppo, la crescita dipende quasi interamente da produttività e diffusione dell’innovazione.

Secondo Draghi, negli ultimi vent’anni l’Europa è passata dall’essere ricettiva verso le nuove tecnologie a un contesto che frena l’adozione dell’innovazione. «Negli ultimi vent’anni – ricorda – siamo passati dall’essere un continente che accoglieva le nuove tecnologie […] Ora questo schema si ripete con la rivoluzione dell’intelligenza artificiale». Il confronto internazionale è impietoso: «Lo scorso anno – continua l’ex premier – gli Stati Uniti hanno prodotto 40 grandi modelli fondamentali […] l’Unione Europea solo 3». Se il divario non verrà recuperato, avverte, «l’Europa rischia un futuro di stagnazione con tutte le sue conseguenze».

Due recenti rapporti confermano questo scenario. Lo State of European Tech di Atomico descrive un ecosistema che cresce nel numero di imprese e investitori ma non accelera abbastanza: troppa frammentazione, scarsa collaborazione pubblico-privato e un quadro regolatorio percepito come troppo rigido dalla maggior parte dei founder. Solo una minoranza considera favorevole l’ambiente normativo, mentre si invoca un mercato davvero unico che faciliti raccolta fondi e scalabilità.

Il secondo studio, l’AI Diffusion Report di Microsoft, evidenzia un’Europa con buone basi — infrastrutture digitali diffuse, ampia popolazione connessa — ma incapace di trasformare questi punti di forza in una leadership nell’intelligenza artificiale. La capacità di calcolo è insufficiente e i modelli più avanzati vengono sviluppati altrove. La ricerca europea è di qualità, ma fatica a convertire scoperte in prodotti industriali competitivi, frenata da investimenti limitati e barriere nazionali.

“Il quadro che emerge -scrive Il Sole 24 Ore – ” è quello di un continente che ha tutto per dominare la diffusione dell’AI ma che sta ancora cercando di capire come diventare protagonista anche nella produzione e nello sviluppo dei modelli più avanzati. L’Europa non è indietro, ma non è neanche davanti. È in una zona intermedia in cui la qualità delle competenze non basta più e l’infrastruttura non è ancora abbastanza. L’AI corre e chi resta fermo viene superato senza che nessuno se ne accorga. Per l’Europa questo significa prendere sul serio l’idea che il vantaggio non è nelle premesse, ma nella velocità con cui riuscirà a trasformare le sue basi solide in un ecosistema capace di competere davvero sulla frontiera tecnologica globale. Ecco perché sono particolarmente importanti le ultime parole del discorso di Draghi. I giovani in Italia e in Europa «devono pretendere di avere le stesse condizioni che permettono ai loro coetanei di aver successo in altre parti del mondo e combattere gli interessi costituiti che si oppongono. I loro successi cambieranno la politica più di qualunque discorso o rapporto e costringeranno regole e istituzioni a cambiare».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Borse in calo e petrolio in rialzo per la ripresa degli attacchi Usa in Iran

Borse in calo e petrolio in rialzo per la ripresa degli attacchi Usa in Iran

Il panorama finanziario internazionale si trova a fare i conti con una nuova ondata di instabilità geopolitica che ha interrotto bruscamente la relativa calma delle ultime settimane. Le crescenti frizioni tra gli Stati Uniti e l’Iran, unite al timore concreto per la fine dell’accordo bilaterale che aveva garantito una tregua al comparto energetico, hanno innescato […]

09/07/2026

Accise sui carburanti, scade lo sconto: ora benzina e gasolio sono più cari

Accise sui carburanti, scade lo sconto: ora benzina e gasolio sono più cari

A partire da oggi gli automobilisti italiani dovranno fare i conti con un rincaro al momento di fare rifornimento. Con lo scoccare della mezzanotte è infatti ufficialmente scaduto lo sconto sulle accise che era rimasto in vigore per quasi quattro mesi. Questa misura, che complessivamente tra riduzione dell’imposta e applicazione dell’Iva garantiva un alleggerimento di […]

04/07/2026

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

Nel primo semestre del 2026 Piazza Affari si è distinta come il mercato azionario più brillante tra le principali Borse europee. L’indice FTSE MIB ha registrato un progresso del 16%, superando nettamente gli altri listini del continente: Madrid si è fermata al 13%, Londra al 7%, Parigi al 5%, mentre Francoforte ha ottenuto un incremento […]

30/06/2026

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea  – La Lombardia è una potenza, al 3° posto. La classifica

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea – La Lombardia è una potenza, al 3° posto. La classifica

L’Italia si conferma tra le principali economie del continente grazie alla presenza di quattro regioni nella classifica delle prime venti aree europee per Prodotto interno lordo. A guidare il gruppo è la Lombardia, che con un PIL di circa 505 miliardi di euro conquista il terzo posto assoluto, preceduta soltanto dall’Île-de-France, che comprende Parigi, e […]

29/06/2026

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, lancia un nuovo appello all’Europa affinché adotti strumenti più efficaci per sostenere il sistema produttivo di fronte alla crescente competitività della Cina. Secondo il numero uno degli industriali italiani, mentre l’Unione Europea continua a discutere di regole e procedure, Pechino rafforza la presenza delle proprie aziende sui mercati internazionali […]

27/06/2026

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un duro allarme sulla situazione industriale europea, sostenendo che la Cina stia conquistando quote sempre più ampie dei mercati mondiali. Secondo Orsini, oggi Pechino rappresenta circa il 35% della produzione manifatturiera globale, superando complessivamente gli altri principali Paesi industrializzati. Per il leader degli industriali italiani, le politiche […]

23/06/2026

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

E’ scontro tra la Commissione europea e i governi nazionali sul futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. Al centro della disputa c’è la proposta avanzata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che punta a introdurre nuove entrate fiscali per raccogliere circa 450 miliardi di euro nell’arco di sette anni. L’obiettivo è aumentare […]

20/06/2026

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni –  Ecco come tutelarsi

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni – Ecco come tutelarsi

La Banca Centrale Europea ha deciso di intervenire nuovamente sul costo del denaro, aumentando i tassi di interesse di 0,25 punti percentuali. Si tratta del primo rialzo da quasi tre anni e arriva in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal conseguente aumento dei prezzi energetici. Con la decisione assunta dal […]

12/06/2026

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

La firma apposta sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto delle Funzioni centrali rappresenta una svolta di portata storica per tutto il panorama del pubblico impiego in Italia. Per la prima volta, infatti, un accordo di questa natura viene sottoscritto all’unanimità nel corso del suo stesso periodo di vigenza, coprendo il triennio […]

10/06/2026