
Sinner è un rullo compressore – Asfalta Zverev in finale a Madrid: 6-1 6-2. Il tedesco è distrutto in mendo di un’ora
Jannik Sinner domina la finale di Madrid con una prestazione schiacciante, travolgendo Alexander Zverev con un netto 6-1 6-2 in meno di un’ora.
Il tedesco, numero 3 del mondo, appare fin dall’inizio in grande difficoltà, incapace di contrastare l’intensità e la precisione dell’azzurro, che invece gioca in modo impeccabile. Dopo le vittorie ottenute nei mesi precedenti tra Parigi indoor, Indian Wells, Miami e Montecarlo, Sinner conferma uno stato di forma straordinario, portando a casa il quarto torneo consecutivo.
Il match è a senso unico: l’italiano parte fortissimo al servizio, con percentuali altissime e grande efficacia, mentre Zverev, pur servendo discretamente, commette molti errori negli scambi da fondo campo. La sicurezza di Sinner cresce punto dopo punto, mentre il rivale perde fiducia rapidamente. Anche nei pochi momenti di difficoltà, come sul 5-1 del primo set, l’azzurro reagisce con autorità, chiudendo senza esitazioni.
Nel secondo set la storia non cambia: dopo un avvio equilibrato, Sinner piazza subito il break decisivo e allunga con facilità, mostrando un gioco sempre più completo, arricchito da variazioni e discese a rete. Il successo arriva senza concedere praticamente nulla nei turni di battuta.
Con questa vittoria, Sinner allunga una serie impressionante di successi: 23 partite vinte in poco meno di due mesi e cinque titoli consecutivi considerando anche Parigi dello scorso anno, un traguardo mai raggiunto prima.
Sale inoltre a 28 titoli ATP in carriera e continua a confermarsi un avversario ostico per Zverev, battuto ripetutamente negli ultimi confronti.
Madrid rappresenta un altro tassello importante nella collezione del campione italiano, che ormai ha trionfato nei principali tornei del circuito e punta a completare il quadro con il titolo di Roma, unico ancora mancante tra i Masters 1000.