
Milano – Gianmarco Pozzoli confessa “Ho perso tutto: moglie, lavoro e la Pozzoli’s Family. Se toccate il fondo, non aspettate a farvi aiutare”. Cosa ha detto
Il comico milanese Gianmarco Pozzoli ha deciso di raccontare pubblicamente uno dei periodi più difficili della sua vita, condividendo sui social una testimonianza molto personale che in poche ore ha raccolto migliaia di visualizzazioni e reazioni.
Conosciuto dal grande pubblico soprattutto per il progetto social e comico The Pozzolis Family, creato insieme all’ex moglie Alice Mangione, Pozzoli ha spiegato come una serie di eventi ravvicinati abbiano avuto un forte impatto sul suo equilibrio personale e professionale.
Nel video ha dichiarato: “Ho deciso di fare questo video sperando di essere utile a qualcuno. È vero, l’ho provato: bisogna toccare il fondo per riemergere, ma toccarlo veramente, e poi scavare, fino a quasi arrivare alla Cina. E nel mentre… tanta fatica”. Con queste parole ha introdotto il racconto di una fase segnata da profonde difficoltà.
Pozzoli ha spiegato di aver attraversato in poco tempo una serie di cambiamenti radicali che hanno trasformato completamente la sua vita. “Ho perso tutto”, ha raccontato, riferendosi alla fine del matrimonio, alle difficoltà lavorative e alla conclusione dell’esperienza che lo aveva reso celebre sul web. In quel periodo si trovava a Roma e descrive quel momento come il più buio mai vissuto, caratterizzato da un forte senso di smarrimento e dalla perdita di entusiasmo verso ciò che lo circondava. Pur continuando a esibirsi sul palco, afferma di sentirsi svuotato e distante da ogni forma di serenità.
La situazione è progressivamente peggiorata fino a trasformarsi in una grave depressione. Il comico ha raccontato di aver perso 14 chili, di essersi allontanato dai social network e di non riuscire più a essere il punto di riferimento di sempre nemmeno per i propri figli. Ripensando a quei mesi, ha sottolineato l’errore di non aver chiesto immediatamente un aiuto professionale, lanciando un messaggio chiaro a chi vive situazioni simili: “Se entrate in depressione fatevi aiutare subito”.
Successivamente Pozzoli ha deciso di ricoverarsi presso il Ospedale San Raffaele Turro, centro specializzato nel trattamento dei disturbi dell’umore. Durante quel percorso ha incontrato altre persone impegnate nella stessa battaglia e ha potuto osservare da vicino le conseguenze che la depressione può avere sulla vita quotidiana.
“Mi sono fatto ricoverare al San Raffaele Turro – dichiara – Lì ho visto da vicino altre persone, che in maniera anche più seria e da molto più tempo, non riuscivano più a sorridere, e a godere della luce del sole, non riconoscevano più il dono della vita. I nostri letti erano le nostre grotte nelle quali rifugiarsi. Alcuni di loro si sono ripresi, altri, continuano la loro battaglia contro la depressione”.
“Sono stato aiutato da uno specialista che mi ha rimesso in sesto. Più forte di prima, più ottimista, presente con i figli e aperto con le persone conosciute e sconosciute. Tutte quelle che mi hanno ascoltato e supportato per strada, in treno, nei bar, quando mi tremava la voce e mi tremava il corpo. Non fate il mio errore, non perdete tempo. Vi meritate di essere felici. Subito”