
Milano – Caldo rovente e ancora in aumento: “Rischio termometro a 40 gradi”: ecco le previsioni
A Milano continua la fase di caldo intenso destinata a protrarsi per diversi giorni. Con l’arrivo dell’estate astronomica, l’anticiclone di origine africana si è consolidato sull’Italia settentrionale, portando sulla Lombardia aria molto calda proveniente dalle zone desertiche del Nord Africa. Secondo gli esperti meteorologici, questa situazione garantirà tempo stabile e soleggiato per gran parte della settimana, ma anche temperature elevate e un aumento dell’umidità, fattori che renderanno l’atmosfera particolarmente pesante e difficile da sopportare.
Nella giornata di domenica le temperature in città saranno già molto alte, con valori minimi attorno ai 26 gradi e massimi vicini ai 37. Nei giorni successivi il caldo non accennerà a diminuire: tra lunedì e mercoledì le minime potrebbero salire ulteriormente, mentre le massime resteranno su livelli molto elevati.
A preoccupare non saranno soltanto le ore centrali della giornata, quando il picco di calore si registrerà nel primo pomeriggio, ma soprattutto le temperature notturne. Milano sarà infatti interessata dalle cosiddette “notti tropicali”, fenomeno che si verifica quando il termometro non scende sotto i 20 gradi. In questo caso, i valori potrebbero restare addirittura tra 26 e 27 gradi anche prima dell’alba, rendendo difficile il raffrescamento degli ambienti.
La situazione sarà aggravata dall’effetto “isola di calore urbana”: asfalto, cemento ed edifici accumulano energia durante il giorno e la rilasciano lentamente nelle ore notturne, impedendo un reale abbassamento delle temperature. Inoltre, la scarsa ventilazione e l’umidità crescente aumenteranno la sensazione di afa e disagio.
Le previsioni a lungo termine indicano che l’alta pressione continuerà a dominare lo scenario meteorologico. Verso il prossimo fine settimana le temperature potrebbero persino aumentare ancora, con punte comprese tra 39 e 40 gradi nelle aree di pianura. Al momento non si prevedono perturbazioni significative capaci di interrompere questa fase calda, salvo occasionali temporali limitati alle zone alpine e prealpine.
Gli esperti raccomandano di bere molta acqua, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, cercare luoghi freschi o climatizzati e prestare particolare attenzione ad anziani, persone fragili e animali domestici.