
A Milano anche i narcotrafficanti si lamentano di quanto costa vivere in città – I dialoghi intercettati “Servono 4mila euro al mese”
Le intercettazioni raccolte nell’ambito dell’operazione “King George” raccontano un aspetto insolito del traffico di droga a Milano: anche gli spacciatori si lamentavano dell’elevato costo della vita nel capoluogo lombardo. In una conversazione avvenuta il 27 luglio 2023 all’interno di un’auto, due pusher albanesi, ignari di essere ascoltati dagli investigatori, fanno i conti delle spese necessarie per vivere e lavorare in città, sostenendo lamentandosi che “Servono oltre 4mila euro al mese per coprire affitto, automobile, carburante, sigarette, cibo e altre uscite”.
I due descrivono una routine fatta di continui spostamenti e spese inevitabili, spiegando che tra canone di locazione, mantenimento dell’auto e costi giornalieri si raggiungono facilmente cifre superiori ai quattromila euro mensili. Secondo loro, per vivere senza particolari preoccupazioni economiche servirebbero entrate ancora più elevate.
Le conversazioni, riprese dal dossier di Milano Today, sono finite agli atti dell’inchiesta che ha portato alla luce una vasta organizzazione criminale dedita al narcotraffico. Dalle indagini emerge una struttura organizzata come una vera impresa, con ruoli ben definiti e una gestione rigorosa delle attività. I vertici del gruppo, pur amministrando un business milionario, avrebbero mantenuto uno stile di vita discreto, evitando ostentazioni che potessero attirare l’attenzione delle forze dell’ordine.
Gli investigatori hanno ricostruito il funzionamento della rete grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno permesso di documentare non solo i traffici di stupefacenti, ma anche i rapporti interni tra gli affiliati e le loro preoccupazioni economiche.
Insomma, perfino chi opera nel mercato della droga consideri Milano una città sempre più costosa, dove anche gli elevati incassi venivano rapidamente erosi dalle spese necessarie per mantenere l’attività e il proprio tenore di vita.