
Fedez lascia l’ospedale: “Sono vivo grazie ai donatori di sangue. Sono fortunato” Cosa ha detto
Fedez è tornato a casa dopo il ricovero d’urgenza che lo ha portato prima al Policlinico di Milano e successivamente all’Humanitas di Rozzano. Attraverso i social, il rapper ha voluto rassicurare i fan sulle sue condizioni di salute e raccontare le emozioni vissute durante i giorni trascorsi in ospedale.
Nel lungo messaggio pubblicato online ha spiegato: “Quando sei in ospedale aspettando l’ultima trasfusione di sangue ti senti vacillare, pensi che il tuo tempo stia per finire o giù di lì. Proprio mentre sta iniziando un’altra vita, quella di tuo figlio piccolo. In questi giorni, la paura di non poter riabbracciare le persone a me più care, i miei figli, mi ha fatto vedere il cielo in un altro modo. Un’altra volta ancora”. Nelle storie Instagram ha poi aggiunto: “Non sarei qua se sei sconosciuti non avessero donato il sangue che è stato utilizzato per le trasfusioni che mi hanno salvato la vita”, ringraziando così i donatori che hanno reso possibile il suo percorso di cura.
L’artista ha spiegato di dover ora dare priorità al recupero fisico, scrivendo: “Il mio corpo ha alzato la mano per l’ennesima volta e mi ha detto fermati. Ora a dirmelo ci sono anche i medici, ed è quello che farò. Ma senza sconforto, anzi. Mi sento ancora una volta fortunato ad esser sotto questo cielo”.
Proprio per seguire le indicazioni dei medici, Fedez ha annunciato la cancellazione del concerto previsto il 25 settembre al Forum di Assago. Ma ha voluto rassicurare il pubblico promettendo: “Rifaremo insieme tutto ciò che sarò costretto a sospendere”, lasciando intendere che tornerà sul palco non appena le sue condizioni glielo consentiranno.