Governo, caro carburante: pronto il decreto per la proroga degli sconti

02/04/2026

Il clima a Palazzo Chigi si fa febbrile mentre l’Italia si avvia verso la pausa pasquale del 2026. I tecnici della presidenza e del ministero dell’economia stanno ultimando i dettagli del nuovo decreto accise, un provvedimento atteso per la giornata di domani in Consiglio dei ministri. Nonostante le coperture da mezzo miliardo di euro siano ancora in fase di definizione tecnica, la volontà politica è granitica: prorogare gli sconti sui carburanti per garantire un respiro ai cittadini e alle filiere produttive. La misura entrerà ufficialmente in vigore da mercoledì prossimo e resterà valida per tre settimane, coprendo di fatto tutto il mese di aprile. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia che mira a contenere gli effetti dell’inflazione energetica, cercando di stabilizzare i costi alla pompa che continuano a preoccupare le famiglie.

Parallelamente alla questione dei distributori, il governo ha messo a segno un importante risultato diplomatico sul fronte interno, siglando una sorta di armistizio con il mondo produttivo. Dopo lo scontro frontale seguito al taglio di oltre 700 milioni di euro destinati a Transizione 5.0, ieri è stata finalmente sancita la pace. Durante un tavolo tecnico al ministero delle imprese e del made in Italy, i ministri Urso, Foti e il viceministro Leo hanno annunciato non solo il ripristino integrale degli uno virgola tre miliardi di euro precedentemente sforbiciati, ma anche un potenziamento della dotazione complessiva. Grazie al recupero di risorse non spese, il fondo salirà a un miliardo e mezzo di euro. Questa mossa ha trasformato una potenziale crisi di nervi tra istituzioni e associazioni di categoria in un momento di ritrovata collaborazione, confermando quanto sia centrale il sostegno all’efficienza tecnologica per la competitività nazionale.

Per quanto riguarda la struttura del decreto carburanti, lo sconto ricalcherà i 25 centesimi già visti in precedenza per benzina e diesel, con un ribasso di 12 centesimi per il gpl. Una novità significativa riguarda la rete autostradale, dove alla riduzione base si sommerà un’ulteriore sforbiciata di 5 centesimi, frutto di una intensa attività di mediazione tra il ministero dei trasporti e i concessionari. Sul fronte agricolo, il ministro Lollobrigida ha confermato l’arrivo di un credito d’imposta specifico sul gasolio, ricalcando il modello già adottato con successo per il settore della pesca. Le coperture per queste operazioni arriveranno in parte dal meccanismo dell’accisa mobile, utilizzando l’extragettito Iva generato a marzo, stimato intorno ai 250 milioni di euro, mentre il resto della somma sarà reperito attraverso misure interne definite indolori dai tecnici del Mef.

La marcia indietro sui tagli a Transizione 5.0 è stata accolta con grande soddisfazione dai rappresentanti delle imprese. Il ministro Adolfo Urso, intervenendo alla Camera, ha voluto sottolineare la rapidità dell’esecutivo nel mantenere gli impegni presi, dichiarando che «il nostro dicastero trasmetterà entro questa settimana il nuovo decreto interministeriale al ministero dell’Economia». Secondo i dati diffusi dal Mimit, la misura ha già coinvolto circa 20mila aziende, di cui la stragrande maggioranza sono piccole e medie realtà industriali. Anche Emanuele Orsini, alla guida di Confindustria, ha voluto ringraziare pubblicamente il governo per aver difeso il comparto industriale, sottolineando come con questo ripristino di risorse si sia ricostruito un fondamentale «clima di fiducia con le istituzioni». Mentre si attendono i dettagli operativi per l’apertura dello sportello iperammortamento prevista per metà maggio, oggi l’attenzione si sposta sul rapporto curato da Marco Fortis sulle nuove sfide del made in Italy, un documento che fornirà ulteriori bussole per navigare in questo complesso scenario economico.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

Nell’ultimo periodo John Elkann e la holding Exor hanno progressivamente ridotto la loro presenza nei principali settori industriali ed editoriali italiani legati storicamente alla Fiat. Una strategia che ha segnato un forte cambiamento rispetto al passato della famiglia Agnelli e che, secondo molti osservatori, rappresenta un progressivo allontanamento da Torino e dalle attività considerate simboliche […]

24/05/2026

Rai, nel 2025 il bilancio è tornato in utile dopo otto anni

Rai, nel 2025 il bilancio è tornato in utile dopo otto anni

Il servizio pubblico televisivo segna una svolta storica nella sua gestione economica. Dopo un lungo periodo caratterizzato da bilanci che faticosamente riuscivano a raggiungere il pareggio, i conti dell’azienda di Viale Mazzini tornano finalmente a registrare un segno positivo. Il consiglio di amministrazione ha approvato un bilancio che evidenzia un leggero ma significativo utile, un […]

22/05/2026

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

L’obiettivo prioritario dell’esecutivo in queste concitate ore è individuare le risorse economiche utili a scongiurarne un brusco aumento dei prezzi dei carburanti. Se le coperture non verranno trovate entro la scadenza di venerdì 22 maggio, i cittadini rischieranno di trovare una sgradita sorpresa ai distributori, con i prezzi di benzina e gasolio pronti a superare […]

20/05/2026

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia la maggior parte della ricchezza continua a essere concentrata nelle fasce più anziane della popolazione. Secondo un’analisi realizzata da Tortuga sui dati della Banca d’Italia, gli over 65 controllano circa il 40% del patrimonio nazionale, mentre agli under 40 spetta soltanto il 9%. Una parte di questa differenza è considerata fisiologica, perché con […]

14/05/2026

USA: Il debito pubblico americano ha superato il 100% del PIL – E’ la prima volta dal dopoguerra

USA: Il debito pubblico americano ha superato il 100% del PIL – E’ la prima volta dal dopoguerra

Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato la soglia simbolica del 100% del Prodotto interno lordo. Alla fine di marzo 2026 il debito detenuto dal pubblico ha raggiunto quota 31.265 miliardi di dollari, superando leggermente il valore del PIL registrato nei dodici mesi precedenti, […]

07/05/2026

Nvidia supera la sbalorditiva valutazione di 5,5 trilioni di dollari – Il boom per la domanda di Intelligenza Artificiale: i numeri stellari

Nvidia supera la sbalorditiva valutazione di 5,5 trilioni di dollari – Il boom per la domanda di Intelligenza Artificiale: i numeri stellari

Nvidia ha raggiunto una valutazione di mercato senza precedenti, superando i 5.200 miliardi di dollari e avvicinandosi alla soglia dei 5,5 trilioni. Si tratta di un risultato storico, che la colloca nettamente al primo posto tra le società quotate, davanti a colossi come Apple e Microsoft. Il valore complessivo dell’azienda è ormai paragonabile a quello […]

04/05/2026

Prezzi dei voli alle stelle, crescono i costi dei servizi accessori

Prezzi dei voli alle stelle, crescono i costi dei servizi accessori

Il settore del trasporto aereo sta attraversando una fase di profonda trasformazione dei propri listini, dove il prezzo finale del viaggio risulta sempre più distante dalle tariffe base pubblicizzate. Secondo le analisi condotte da RimborsoAlVolo, l’incremento dei costi non è più riconducibile esclusivamente alle oscillazioni del valore del jet fuel, ma è alimentato in modo […]

26/04/2026

Deficit al 3,1%, l’Italia resta sotto procedura di infrazione UE

Deficit al 3,1%, l’Italia resta sotto procedura di infrazione UE

L’Italia resta ancora una volta imbrigliata nelle maglie della procedura d’infrazione per disavanzo eccessivo, un verdetto che Eurostat ha sostanzialmente cristallizzato certificando un deficit del 3,1% per il 2025. Si tratta di un risultato che brucia particolarmente per la precisione decimale con cui è stato calcolato: il valore reale si attesta infatti al 3,07%, arrotondato […]

24/04/2026

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

L’Europa si trova nuovamente a dover fare i conti con uno spettro che sperava di aver allontanato definitivamente: una crisi energetica dalle proporzioni preoccupanti che rischia di paralizzare il normale svolgimento delle attività quotidiane e produttive. Il catalizzatore di questa nuova ondata di profonda instabilità è il blocco dello Stretto di Hormuz, un punto nevralgico […]

18/04/2026