Istat, prezzi del cibo alle stelle: in quattro anni rincari fino al 32%

13/11/2025

La corsa dei prezzi alimentari continua a pesare sui bilanci delle famiglie italiane. Secondo una recente analisi dell’Istat, tra il 2021 e il 2025 il costo del cibo è cresciuto di quasi il 25%, rendendo la spesa quotidiana un capitolo sempre più oneroso, soprattutto per i nuclei a basso reddito. A incidere sono stati fattori globali — dalla crisi energetica alla guerra in Ucraina — ma anche elementi climatici e dinamiche speculative che hanno trasformato il carrello della spesa in un vero salasso.

Mangiare, nel 2025, è diventato “un lusso”. È questa la fotografia che emerge dal rapporto Istat, secondo cui la sola voce cibo rappresenta oggi il 16,6% della spesa complessiva degli italiani. Per i nuclei meno abbienti, la quota è ancora più alta e rende i rincari particolarmente difficili da assorbire.
Tra ottobre 2021 e ottobre 2025 i beni alimentari hanno registrato un’impennata del 24,9%, quasi otto punti in più rispetto all’aumento dell’indice generale dei prezzi al consumo. In particolare, il costo degli alimentari freschi è salito del 26,2%, mentre i lavorati sono aumentati del 24,3%.

L’Unione Nazionale Consumatori segnala rincari record nelle categorie quotidiane: cacao e cioccolato in polvere (+21,8%), caffè (+21,1%), carne e uova (+7%), riso (+4,6%). Una spirale che ha spinto il Codacons a chiedere un intervento delle autorità di controllo: «È necessario avviare un’indagine approfondita sui listini alimentari per individuare possibili anomalie nei prezzi», denuncia l’associazione.

L’Istat parla di una combinazione di fattori esterni che ha alimentato la crescita dei prezzi in questi quattro anni. La prima spinta è arrivata nel 2021, con la ripartenza economica post-pandemia e il boom della domanda globale che si è scontrato con le difficoltà delle catene di approvvigionamento.

A ciò si è aggiunto, nel 2022, l’effetto della guerra in Ucraina, che ha provocato un incremento eccezionale dei prezzi energetici: in Italia la bolletta energetica è aumentata del 76% tra ottobre 2021 e novembre 2022, contro la media europea del 38,7%.

L’aumento dei costi di energia e fertilizzanti ha prodotto un effetto domino sull’intera filiera alimentare, facendo lievitare i prezzi sia dei prodotti freschi sia di quelli trasformati. I prezzi alla produzione dell’industria alimentare sono cresciuti del 21,4% tra il 2021 e il 2023, secondo l’Istat.
Il fenomeno non ha riguardato solo l’Italia: Paesi come la Germania (+32,8%) e la Spagna (+29,5%) hanno registrato aumenti ancora più alti.

Se il biennio 2022-2023 ha segnato il picco dell’inflazione alimentare, oggi si intravedono timidi segnali di raffreddamento. A ottobre, l’inflazione generale è scesa all’1,2%, mentre i prezzi dei beni alimentari hanno rallentato dal +3,5% di settembre al +2,5%. Un calo legato sia alla stabilizzazione dei costi energetici sia a un miglioramento delle dinamiche di produzione.

Il quadro resta comunque complesso: i prezzi sono più alti rispetto al periodo pre-crisi e il divario generato negli ultimi quattro anni difficilmente potrà essere recuperato nel breve periodo. Le associazioni dei consumatori insistono sulla necessità di interventi strutturali e di controlli più incisivi per evitare nuove fiammate inflattive.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Borse in calo e petrolio in rialzo per la ripresa degli attacchi Usa in Iran

Borse in calo e petrolio in rialzo per la ripresa degli attacchi Usa in Iran

Il panorama finanziario internazionale si trova a fare i conti con una nuova ondata di instabilità geopolitica che ha interrotto bruscamente la relativa calma delle ultime settimane. Le crescenti frizioni tra gli Stati Uniti e l’Iran, unite al timore concreto per la fine dell’accordo bilaterale che aveva garantito una tregua al comparto energetico, hanno innescato […]

09/07/2026

Accise sui carburanti, scade lo sconto: ora benzina e gasolio sono più cari

Accise sui carburanti, scade lo sconto: ora benzina e gasolio sono più cari

A partire da oggi gli automobilisti italiani dovranno fare i conti con un rincaro al momento di fare rifornimento. Con lo scoccare della mezzanotte è infatti ufficialmente scaduto lo sconto sulle accise che era rimasto in vigore per quasi quattro mesi. Questa misura, che complessivamente tra riduzione dell’imposta e applicazione dell’Iva garantiva un alleggerimento di […]

04/07/2026

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

Nel primo semestre del 2026 Piazza Affari si è distinta come il mercato azionario più brillante tra le principali Borse europee. L’indice FTSE MIB ha registrato un progresso del 16%, superando nettamente gli altri listini del continente: Madrid si è fermata al 13%, Londra al 7%, Parigi al 5%, mentre Francoforte ha ottenuto un incremento […]

30/06/2026

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea  – La Lombardia è una potenza, al 3° posto. La classifica

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea – La Lombardia è una potenza, al 3° posto. La classifica

L’Italia si conferma tra le principali economie del continente grazie alla presenza di quattro regioni nella classifica delle prime venti aree europee per Prodotto interno lordo. A guidare il gruppo è la Lombardia, che con un PIL di circa 505 miliardi di euro conquista il terzo posto assoluto, preceduta soltanto dall’Île-de-France, che comprende Parigi, e […]

29/06/2026

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, lancia un nuovo appello all’Europa affinché adotti strumenti più efficaci per sostenere il sistema produttivo di fronte alla crescente competitività della Cina. Secondo il numero uno degli industriali italiani, mentre l’Unione Europea continua a discutere di regole e procedure, Pechino rafforza la presenza delle proprie aziende sui mercati internazionali […]

27/06/2026

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un duro allarme sulla situazione industriale europea, sostenendo che la Cina stia conquistando quote sempre più ampie dei mercati mondiali. Secondo Orsini, oggi Pechino rappresenta circa il 35% della produzione manifatturiera globale, superando complessivamente gli altri principali Paesi industrializzati. Per il leader degli industriali italiani, le politiche […]

23/06/2026

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

E’ scontro tra la Commissione europea e i governi nazionali sul futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. Al centro della disputa c’è la proposta avanzata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che punta a introdurre nuove entrate fiscali per raccogliere circa 450 miliardi di euro nell’arco di sette anni. L’obiettivo è aumentare […]

20/06/2026

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni –  Ecco come tutelarsi

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni – Ecco come tutelarsi

La Banca Centrale Europea ha deciso di intervenire nuovamente sul costo del denaro, aumentando i tassi di interesse di 0,25 punti percentuali. Si tratta del primo rialzo da quasi tre anni e arriva in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal conseguente aumento dei prezzi energetici. Con la decisione assunta dal […]

12/06/2026

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

La firma apposta sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto delle Funzioni centrali rappresenta una svolta di portata storica per tutto il panorama del pubblico impiego in Italia. Per la prima volta, infatti, un accordo di questa natura viene sottoscritto all’unanimità nel corso del suo stesso periodo di vigenza, coprendo il triennio […]

10/06/2026