
Lazio-calciomercato, per Gattuso la difesa sarà tutta da rifare
Il calciomercato della Lazio entra nel vivo con una vera e propria rivoluzione che sta investendo il reparto difensivo, costringendo la dirigenza a ridisegnare quasi completamente il pacchetto arretrato da mettere a disposizione del nuovo tecnico calabrese. Da due giorni Elseid Hysaj è ufficialmente un ex calciatore biancoceleste e il suo percorso sarà presto seguito da Alessio Romagnoli, il cui trasferimento all’Al Sadd appare ormai definito, con le visite mediche in Qatar già programmate. A queste partenze si aggiungono le posizioni di Manuel Lazzari e Luca Pellegrini, entrambi con contratti vicini alla scadenza e considerati in uscita. In questo scenario di profondo rinnovamento, le uniche certezze numeriche rimangono Oliver Provstgaard, Mario Gila, Nuno Tavares, Samuel Gigot e Adam Marusic, oltre a Patric, che l’allenatore valuta anche come centrocampista sulla scia degli esperimenti positivi avviati nella scorsa stagione calcistica. Sebbene sia previsto il rientro dal prestito di Floriani Mussolini dalla Cremonese, la dirigenza si trova a dover gestire due importanti nodi di mercato che rischiano di ridurre ulteriormente le opzioni difensive.
La situazione più calda riguarda Mario Gila, che ha ancora 12 mesi di contratto e ha attirato le forti attenzioni del Napoli. Il club partenopeo ha presentato una prima offerta ufficiale da 15 milioni di euro più 3 milioni di bonus, una proposta che la dirigenza capitolina non ha tuttavia preso in considerazione. La base per intavolare una trattativa reale è fissata a 25 milioni di euro, sebbene la richiesta iniziale non sarà inferiore ai 30 milioni. I tentennamenti del direttore sportivo azzurro Giovanni Manna potrebbero però favorire l’inserimento dell’Atalanta, a caccia di un rinforzo dopo il grave infortunio che terrà Hien lontano dai campi di gioco per almeno tre mesi. Il primo approccio dei bergamaschi non ha sortito gli effetti sperati a causa della volontà di inserire alcune contropartite tecniche nell’affare. Il direttore sportivo laziale Angelo Fabiani esige esclusivamente un pagamento in contanti, una scelta strategica dettata sia dalla necessità di girare la metà del ricavato al Real Madrid, sia dall’esigenza di rispettare il vincolo del saldo zero per finanziare le successive operazioni in entrata.
Parallelamente resta da definire il futuro di Nuno Tavares, sul quale si registra il forte interesse del Besiktas, sebbene il calciatore portoghese avesse già espresso il proprio rifiuto al trasferimento durante la scorsa sessione invernale. Per l’esterno difensivo potrebbero aprirsi le porte del campionato della Arabia Saudita, un’opzione che ingolosirebbe il giocatore dal punto di vista economico, oppure un clamoroso ritorno in patria sotto la guida tecnica di Francesco Farioli al Porto. La richiesta minima della società per privarsi del terzino è di 15 milioni di euro, cifra sotto la quale non si scenderà in quanto una cospicua percentuale sulla rivendita spetta per accordi precedenti all’Arsenal. Nonostante le molteplici voci di mercato, la sensazione prevalente è che sia Gila sia Nuno Tavares si presenteranno regolarmente al raduno del 9 luglio per sostenere le visite mediche di inizio stagione, pur rimanendo in forte dubbio la loro effettiva permanenza a Formello fino al termine della sessione di mercato.
Per quanto riguarda i possibili innesti, il nome in cima alla lista dei desideri per sostituire Romagnoli è quello di Diego Coppola. Il profilo del giovane centrale italiano è particolarmente gradito poiché, trattandosi di un calciatore Under 23, il suo tesseramento non andrebbe a intaccare i rigidi parametri del costo del lavoro allargato che limitano i movimenti finanziari del club. Restano monitorate anche le piste estere che portano ad Arnau Martinez, che si libererebbe dal Girona grazie a una clausola rescissoria accessibile da 8 milioni di euro, e a Sergi Dominguez, per il quale la Dinamo Zagabria richiede una base fissa di 12 milioni di euro. Nelle ultime ore è emerso anche l’interesse per Fabio Chiarodia, il quale ha recentemente prolungato il suo accordo con il Borussia Monchengladbach fino al 2028, ma potrebbe comunque lasciare la Germania alla ricerca di una maggiore continuità di impiego. Qualora dovesse concretizzarsi anche la cessione di Gila, la dirigenza si troverebbe costretta a reperire sul mercato un ulteriore difensore centrale di livello. Nel frattempo, sul fronte societario si registrano movimenti importanti sull’asse Roma e Reggio Calabria, con il segretario generale biancoceleste Armando Calveri che ha effettuato un accurato sopralluogo sia presso il centro sportivo Sant’Agata sia allo stadio Oreste Granillo. Nei prossimi giorni è attesa una conferenza stampa ufficiale alla quale prenderà parte anche il presidente Claudio Lotito per fare chiarezza sui piani futuri.