L’Italia è il paese più vecchio d’Europa – L’età media è la più alta: i nuovi dati Eurostat

13/06/2026

L’Italia si conferma il Paese con la popolazione più anziana dell’Unione Europea. I dati diffusi da Eurostat all’inizio del 2025 evidenziano infatti un quadro demografico sempre più sbilanciato verso le fasce d’età più elevate, con un’età media che raggiunge i 49,1 anni, il valore più alto registrato tra tutti gli Stati membri.

A livello europeo l’età media della popolazione si attesta a 44,9 anni, ma il dato italiano si colloca nettamente al di sopra della media continentale. All’estremo opposto si trova l’Irlanda, che con un’età media di 39,6 anni risulta il Paese più giovane dell’Unione.

L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno che interessa quasi tutta Europa. Negli ultimi dieci anni l’età media è aumentata in modo significativo nella maggior parte degli Stati membri. Tra i Paesi che hanno registrato gli incrementi più marcati figurano Slovacchia e Cipro, seguite a breve distanza proprio dall’Italia, dove l’età media è cresciuta di quasi quattro anni rispetto al 2015. Solo Germania e Malta rappresentano un’eccezione, mostrando una lieve diminuzione dell’età media.

Il confronto tra le diverse fasce generazionali mette ulteriormente in evidenza il problema. In Europa i cittadini con meno di 15 anni rappresentano poco più del 14% della popolazione, mentre gli over 65 superano il 22%. In Italia la situazione è ancora più accentuata: i bambini costituiscono appena l’11,9% degli abitanti, la quota più bassa dell’Unione Europea. Al contrario, gli anziani raggiungono il 24,7% della popolazione totale, un dato che colloca il nostro Paese al primo posto per incidenza degli over 65.

Anche il cosiddetto indice di dipendenza degli anziani conferma questa tendenza. Nell’Unione Europea vi sono mediamente poco più di tre persone in età lavorativa per ogni cittadino con almeno 65 anni. In Italia il rapporto è meno favorevole e scende a poco più di due persone attive per ogni anziano, evidenziando un crescente squilibrio tra popolazione produttiva e popolazione pensionata.

Questi numeri fotografano una delle principali sfide del futuro italiano: il progressivo calo delle nascite e l’aumento della longevità stanno modificando profondamente la struttura demografica del Paese. Una trasformazione che avrà effetti importanti sul mercato del lavoro, sul sistema pensionistico, sulla sanità e sulla sostenibilità economica complessiva, rendendo sempre più urgente l’adozione di politiche capaci di favorire la natalità e il ricambio generazionale.

La mappa da pillole.dieconomia.it

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Torino – RSA, Valle (Pd): “Dopo sette anni basta alibi. Cirio risponda dei risultati, non di Chiamparino”. E sulla domiciliarietà: “Non diventi alibi per non investire sulle strutture”

Torino – RSA, Valle (Pd): “Dopo sette anni basta alibi. Cirio risponda dei risultati, non di Chiamparino”. E sulla domiciliarietà: “Non diventi alibi per non investire sulle strutture”

Torino – RSA, Valle (Pd): “Dopo sette anni basta alibi. Cirio risponda dei risultati, non di Chiamparino”. E sulla domiciliarietà: “Non diventi alibi per non investire sulle strutture” «Dopo sette anni alla guida del Piemonte, sentire Alberto Cirio attribuire ancora i problemi delle RSA a Sergio Chiamparino non è più credibile. È un riflesso automatico […]

01/09/2026

Finisce un’era ad Apple – Ultimo giorno per il grande CEO Tim Cook: ecco chi lo sostituirà

Finisce un’era ad Apple – Ultimo giorno per il grande CEO Tim Cook: ecco chi lo sostituirà

Dopo quindici anni alla guida di Apple, Tim Cook lascia il ruolo di amministratore delegato e apre una nuova fase per il colosso di Cupertino. Dal 1° settembre 2026 sarà John Ternus, 50 anni, a prendere il suo posto. Cook, però, non uscirà dall’azienda: continuerà a farne parte come presidente esecutivo del consiglio di amministrazione, […]

01/09/2026

Per Milano impatto economico da record con il GP di Monza – Un giro d’affari per decine di milioni di euro. I dati

Per Milano impatto economico da record con il GP di Monza – Un giro d’affari per decine di milioni di euro. I dati

Il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza si prepara a battere nuovi record. La 97ª edizione della gara, in programma per domenica 6 settembre, porterà sul territorio un giro d’affari stimato in 207,8 milioni di euro, con una crescita di circa l’8% rispetto al 2025. A elaborare la stima è stato il Centro […]

01/09/2026

In Europa chiuse 40 raffinerie negli ultimi 20 anni – Ma la scelta sta costando cara ai cittadini. I dati

In Europa chiuse 40 raffinerie negli ultimi 20 anni – Ma la scelta sta costando cara ai cittadini. I dati

Negli ultimi anni l’Europa ha ridotto sensibilmente la propria capacità di raffinazione del petrolio. Dal 2009 a oggi sono passate da 117 a 94 le raffinerie operative, con una contrazione della capacità produttiva vicina al 20%. Secondo i dati di Concawe, tra il 2005 e il 2025 la produzione europea è diminuita di circa 2 […]

01/09/2026

Bill Gates avverte sull’AI “Come scongiurare la catastrofe occupazionale? Obbligare il 40% di lavoro umano ad un’azienda e tassarla”. Le sue parole

Bill Gates avverte sull’AI “Come scongiurare la catastrofe occupazionale? Obbligare il 40% di lavoro umano ad un’azienda e tassarla”. Le sue parole

L’intelligenza artificiale potrebbe trasformare profondamente il mondo del lavoro e, secondo Bill Gates, il rischio maggiore è arrivare impreparati a questo cambiamento. Il cofondatore di Microsoft invita governi e istituzioni a intervenire prima che l’automazione produca conseguenze difficili da gestire, dalle perdite di posti di lavoro all’aumento delle disuguaglianze. Gates sottolinea che l’AI non riguarda […]

01/09/2026

Torino – Altro che Settembre: in arrivo un’altra ondata di caldo africano. Termometro di nuovo 35 gradi. Le previsioni

Torino – Altro che Settembre: in arrivo un’altra ondata di caldo africano. Termometro di nuovo 35 gradi. Le previsioni

Con l’arrivo di settembre il Piemonte non sembra ancora pronto a lasciarsi alle spalle l’estate. Il 1° settembre segni convenzionalmente l’inizio dell’autunno meteorologico, ma nei prossimi giorni il clima resterà tipicamente estivo, con sole prevalente e temperature elevate. A determinare questa situazione sarà ancora una volta l’anticiclone, che continuerà a interessare la regione almeno fino […]

01/09/2026

Stipendi più alti in Italia – Ecco le città e le regioni in cui si guadagna di più: la classifica

Stipendi più alti in Italia – Ecco le città e le regioni in cui si guadagna di più: la classifica

I dati dell’Osservatorio INPS sui lavoratori dipendenti privati mostrano forti differenze nelle retribuzioni tra le diverse aree d’Italia. Il primato spetta ancora al Nord-Ovest, dove la retribuzione media annua lorda ha raggiunto 28.852 euro per oltre 5,5 milioni di lavoratori. Seguono il Nord-Est con 25.723 euro e il Centro con 23.850 euro. Più distante il […]

31/08/2026

Trump annuncia: “Abbiamo chiuso con il Venezuela il più grande accordo petrolifero della storia”. Sotto il controllo USA 65 miliardi di barili. Cosa cambia

Trump annuncia: “Abbiamo chiuso con il Venezuela il più grande accordo petrolifero della storia”. Sotto il controllo USA 65 miliardi di barili. Cosa cambia

Trump annuncia un maxi accordo sul petrolio venezuelano: “Abbiamo chiuso con il Venezuela il più grande accordo petrolifero della storia”. Donald Trump ha presentato come una svolta storica l’intesa raggiunta sul petrolio del Venezuela, sostenendo che gli Stati Uniti otterranno il controllo della maggioranza di oltre 65 miliardi di barili di riserve accertate, senza costi […]

31/08/2026

Torino – La rivolta dei neo-dottori e ingegneri: due su tre dicono ‘No’ ad un lavoro full time con stipendi troppo bassi. Il caso

Torino – La rivolta dei neo-dottori e ingegneri: due su tre dicono ‘No’ ad un lavoro full time con stipendi troppo bassi. Il caso

Il rapporto tra giovani laureati e mondo del lavoro sta cambiando. Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2026, chi è alla ricerca della prima occupazione mostra aspettative economiche più elevate rispetto al passato e una minore disponibilità ad accettare stipendi considerati troppo bassi. A un anno dalla laurea, soltanto il 27,5% dei laureati triennali e il 23,1% […]

31/08/2026