
Sinner alza il ritmo! Jannik sta tornando: batte Borges a Wimbledon e vola al terzo turno
Jannik Sinner prosegue il suo cammino a Wimbledon conquistando il pass per il terzo turno grazie al successo in tre set contro il portoghese Nuno Borges. Il numero uno del mondo si è imposto con il punteggio di 7-6, 7-6, 6-4 al termine di una sfida durata oltre due ore e mezza. Pur senza esprimere il suo miglior tennis, l’azzurro ha confermato solidità nei momenti decisivi, mostrando segnali di crescita dopo il lungo periodo lontano dalle competizioni ufficiali.
L’incontro è stato molto equilibrato nei primi due set, entrambi decisi al tie-break. Sinner ha fatto affidamento soprattutto sull’efficacia del servizio, mettendo a segno 22 ace, ma ha alternato ottime giocate a diversi errori, soprattutto con il diritto. Nel secondo parziale è riuscito a recuperare un break di svantaggio e ad annullare anche un set point prima di imporsi nuovamente al tie-break. Nel terzo set ha trovato il vantaggio in apertura, si è fatto raggiungere, ma ha poi ripreso il controllo dell’incontro conquistando il break decisivo e difendendo il margine fino alla conclusione del match, nonostante qualche difficoltà nel game finale.
La prestazione evidenzia che il campione altoatesino sta ancora ritrovando il ritmo migliore, ma conferma anche la sua capacità di gestire i momenti di maggiore pressione. Al prossimo turno affronterà lo statunitense Jenson Brooksby, già battuto nell’unico precedente.
Al termine della partita Sinner ha commentato così la sua prova: “Felice. Il secondo set è stato molto duro. Nei primi due set abbiamo servito molto bene e non ci sono stati molti scambi. Sono molto felice di aver vinto, ora ho due successi e vedremo cosa succede. Sono contento del risultato, ci sono un paio di cose da migliorare ma sono contento. Vediamo se mi sono tolto la ruggine. Ho sentito soprattutto nella prima partita che mi mancava qualcosa. Questa è stata tirata e partite come questa mi aiutano un po’. Dobbiamo migliorare, domani è un giorno di riposo che dobbiamo sfruttare perché ieri non ho fatto molto”.