
Arriva il primo robot gigante umanoide – Ci sarà una produzione di massa: cosa potrà fare (e quanto costa)
L’azienda cinese Unitree Robotics ha presentato un nuovo robot umanoide gigante chiamato GD01, progettato per essere utilizzato anche come mezzo di trasporto. Il progetto rappresenta una delle innovazioni più sorprendenti nel settore della robotica avanzata e gli sviluppatori hanno già annunciato l’intenzione di avviare una produzione su larga scala.
Il GD01 si distingue soprattutto per le sue dimensioni imponenti: il robot è infatti alto oltre il doppio di una persona adulta. Nella parte centrale della struttura è stata realizzata una cabina protetta destinata al pilota umano. Durante la presentazione ufficiale, il fondatore dell’azienda, Wang Xingxing, si è mostrato seduto all’interno del veicolo per dimostrarne il funzionamento.
Una delle caratteristiche più particolari del robot riguarda il sistema di movimento. Il GD01 può infatti spostarsi sia in posizione eretta, utilizzando due gambe come un umanoide tradizionale, sia appoggiandosi su quattro arti per garantire maggiore stabilità e adattabilità ai terreni più complessi. Il corpo del robot può modificare la propria configurazione passando dalla modalità verticale a quella orizzontale, adattandosi alle necessità operative e alle condizioni del percorso.
Secondo Unitree Robotics, il GD01 dovrebbe essere considerato principalmente un veicolo civile e non un mezzo militare. Il peso complessivo della macchina, incluso il pilota, raggiunge circa i 500 chilogrammi. Il prezzo annunciato per il mercato è pari a 3,9 milioni di yuan, equivalenti a circa 574mila dollari.
Nel filmato diffuso dall’azienda durante la presentazione, il robot ha mostrato anche una notevole forza meccanica. Durante alcune prove pratiche, il GD01 è riuscito a demolire facilmente strutture leggere: in uno dei test ha abbattuto un muro composto da blocchi da costruzione con un singolo colpo del proprio braccio meccanico. Questa dimostrazione ha evidenziato non solo la potenza del sistema, ma anche le potenziali applicazioni future della tecnologia sviluppata dall’azienda cinese.