
E’ morto Peppino di Capri – Addio ad un’icona della musica italiana
Con la scomparsa di Peppino Di Capri, avvenuta l’11 luglio 2026 all’età di 86 anni nella sua isola di Capri, la musica italiana perde uno dei suoi interpreti più rappresentativi. Cantautore e pianista di grande sensibilità, lascia un repertorio che ha accompagnato la vita di milioni di persone, diventando la colonna sonora di amori, feste e ricordi. Da tempo era malato e si è spento nella città che aveva sempre considerato la sua casa. Lascia i figli Igor, Edoardo e Daria.
Nato a Capri il 27 luglio 1939 come Giuseppe Faiella, dimostrò fin da bambino un talento fuori dal comune per la musica. Cresciuto in una famiglia di artisti, iniziò a esibirsi già in tenera età, entrando in contatto con le sonorità americane del dopoguerra. Negli anni Cinquanta, insieme ai Rockers, diede vita a uno stile innovativo che univa rock’n’roll, twist e tradizione melodica italiana, conquistando rapidamente il pubblico.
Durante il boom economico divenne uno dei volti simbolo della musica leggera italiana grazie a brani come Roberta, Melancolie, Let’s Twist Again e soprattutto Champagne, canzone entrata nell’immaginario collettivo e ancora oggi protagonista di celebrazioni e momenti speciali. Nel 1965 ebbe anche l’onore di aprire gli storici concerti italiani dei Beatles.
La sua carriera è stata impreziosita da quindici partecipazioni al Festival di Sanremo e da due vittorie, ottenute nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più. Nel corso degli anni ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio alla Carriera di Sanremo nel 2023. Anche le nuove generazioni hanno riscoperto la sua musica grazie a collaborazioni moderne, mentre lui continuò a esibirsi dal vivo fino agli ultimi anni. Con il suo stile elegante e senza tempo, Peppino Di Capri lascia un’eredità artistica destinata a vivere ancora a lungo nella storia della musica italiana.