
Il Piemonte primeggia – Scaduto il PNRR, solo Piemonte e Toscana hanno completato il 100% degli obiettivi. I dati
Con la scadenza del 30 giugno per gli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), è iniziata la fase delle rendicontazioni da parte di Regioni e Comuni.
I dati diffusi in questi giorni mostrano un’Italia che procede a velocità diverse nell’utilizzo delle risorse europee destinate a sanità, infrastrutture, digitalizzazione, transizione ecologica e sostegno alle imprese.
Tra le Regioni spiccano Piemonte e Toscana, uniche ad aver raggiunto il 100% degli obiettivi previsti. In Piemonte sono stati attivati circa 39 mila progetti, per un valore complessivo superiore ai 10 miliardi di euro, mentre la Regione ha gestito direttamente oltre 2.400 interventi. Anche la Toscana ha completato tutti i traguardi assegnati, con oltre il 95% dei progetti già avviati.
Tra i grandi Comuni, Firenze e Bologna figurano tra quelli che hanno ottenuto il maggior numero di finanziamenti, mentre Torino ha completato il 100% degli obiettivi previsti. Napoli ha investito circa un miliardo di euro, realizzando il 90% dei progetti programmati. Milano, invece, ha concluso 93 interventi grazie a investimenti superiori a 840 milioni di euro, inseriti in un piano che comprende oltre 2.500 progetti gestiti direttamente.
Soddisfazione per il Piemonte:
“Un risultato che conferma la capacità dell’ente di trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici concreti per i territori – spiegano dalla regione.
Come ha illustrato il presidente Alberto Cirio durante una conferenza stampa nel Grattacielo, la Regione Piemonte ha gestito 2.419 progetti per un valore complessivo di 1,78 miliardi di euro, sul totale di oltre 39.000 progetti e più di 10 miliardi di euro assegnati al Piemonte (enti locali, università, aziende ecc).
Il Piano, finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Next Generation EU per rilanciare l’economia dopo la pandemia di Covid-19, prevede un sistema di monitoraggio basato sul raggiungimento di milestone (traguardi qualitativi) e target (traguardi quantitativi). La Commissione europea ha stabilito il 31 agosto come termine entro il quale gli Stati devono certificare a Bruxelles il raggiungimento degli obiettivi. Sulla base di questa tempistica, e per facilitare la raccolta dei risultati da trasmettere all’Europa, l’Italia ha fissato al 30 giugno il primo termine per comunicare ai Ministeri competenti l’avanzamento degli interventi.
Il Piemonte ha rispettato pienamente questo cronoprogramma, raggiungendo il 100% degli obiettivi previsti: 44 target risultano già centrati al 30 giugno, e 3 lo saranno entro il 31 agosto.
In 11 casi i target sono stati non solo raggiunti, ma anche superati, con risultati conseguiti in anticipo rispetto alle scadenze previste, ad esempio nei settori della cultura, della digitalizzazione e dell’assistenza domiciliare. Questo ha consentito alla Regione di ottenere 35 milioni aggiuntivi che, a titolo di esempio, sono stati utilizzati per programmi di formazione e per accompagnare al lavoro 5.300 persone in più rispetto al target previsto; per acquistare 2 treni a zero emissioni, che si aggiungono ai 7 assegnati dal target, per l’assunzione di 15 esperti in più rispetto ai 60 previsti a supporto degli enti locali, per accompagnare ai servizi digitali 18.400 cittadini in più rispetto ai 160.000 previsti dal target.
Questo a conferma della capacità del sistema Piemonte di gestire con efficacia una mole di interventi particolarmente rilevante, distinguendosi ancora una volta per la qualità della propria amministrazione e per l’efficienza nell’utilizzo delle risorse europee”.