
Torino – Vannacci arriva in città e scatta la contestazione “Vannacci folgorato”. Cori e abiti da pagliaccio. La sua risposta
A Torino, nella serata di martedì 12 maggio, è esplosa la protesta contro l’arrivo del generale Roberto Vannacci, ospite di una cena organizzata dal movimento Futuro Nazionale, fondato dallo stesso Vannacci nel febbraio 2026. L’evento, ospitato al ristorante Ventuno di via Gressoney 21/a, era già tutto esaurito e aveva attirato sostenitori e simpatizzanti del generale. All’esterno del locale, però, circa cento manifestanti si sono radunati per contestare la sua presenza in città.
La mobilitazione era stata annunciata nei giorni precedenti attraverso volantini e messaggi diffusi sui social network. Uno degli slogan principali era “Vannacci non è il benvenuto”, frase utilizzata per invitare i cittadini a partecipare al presidio di protesta organizzato davanti al ristorante. Molti partecipanti hanno aderito all’invito di presentarsi travestiti da clown e portando oggetti fallici come forma provocatoria di dissenso politico. Tra gli striscioni esposti compariva anche la scritta “Vannacci testa di”. o “Vannacci folgorato”
Alla manifestazione hanno preso parte anche gruppi anarchici e attivisti dell’area autonoma legati al centro sociale Askatasuna. Durante il presidio sono stati lanciati cori contro Vannacci e contro l’estrema destra; tra quelli più duri anche “L’unico tricolore che ci piace guardare è quello disteso sulle vostre bare”. L’intera zona è stata sorvegliata dalle forze dell’ordine, presenti con reparti in tenuta antisommossa per evitare tensioni e mantenere il controllo della situazione.
La contestazione era stata prevista dallo stesso Vannacci, che poche ore prima aveva commentato sui propri canali social l’iniziativa dei manifestanti. Nel suo messaggio aveva ironizzato sul simbolo scelto per la protesta, scrivendo: “Porta un oggetto fallico. Questo il livello dell’opposizione: vestirsi da pagliaccio e portare un fallo in mano”. Successivamente aveva aggiunto: “Io direi di portarne anche due e di adeguate dimensioni. Ho sempre detto che i gusti sessuali non si discutono e non sono criticabili. Continuate a giocare con i falli, per ora finti. Quando diventerete adulti passate a cose più serie”.